Lo Zoroastrismo e la contrapposizione dualistica Bene-Male

zoroastrismoLo Zoroastrismo, l’antica religione fondata dal profeta Zoroastro (Zaratustra), venera Ahura Mazda, un dio onnisciente che ha creato tutte le cose grazie alla collaborazione di sei divinità inferiori, gli Amesha Spenta.

Zaratustra o Zoroastro

ZoroastroIl fondatore di tale religione fu Zaratustra (Zoroastro in greco), un profeta persiano vissuto tra il VII e il VI sec. a.C.. Della sua vita si sa ben poco e le uniche notizie attendibili lo danno come un sacerdote discendente da una famiglia di allevatori di cavalli. Venne perseguitato a lungo per la religione che predicava (basti pensare al capovolgimento dei Deva, antiche divinità Hindù che da Angeli vennero considerati Demoni) ma ebbe la fortuna di incontrare il Re Visthaspa (noto anche come Istaspe, figlio di Dario) che, entusiasta dei suoi insegnamenti, si convertì ad essi e promulgà lo Zoroastrismo come religione di stato. Le fonti attestano la morte di Zoroastro attorno ai 77 anni per un fuoco caduto dal cielo o per un colpo subito in battaglia ma, la seconda versione è assai poco probabile vistà la veneranda età.

Il dualismo

Nonostante lo Zoroastrismo sia da considerare un culto monoteista, presenta divinità minori come i sopracitati Amesha Spenta (Vovu Mana, Asha Vaìshtaa, Xshathra, Armaiti, Haurvataath ed Amaratath), schiere angeliche e demoniache. L’aspetto fondamentale dello Zoroastrismo è il dualismo Bene-Male, rappresentati rispettivamente dai due figli gemelli1)1 di Ahura Mazda: Spenta Mainyu e Angra Mainyu. Il primo raffigura la verità e l’ordine sia cosmico che sociale mentre il secondo raffigura la menzogna, l’ignoranza e il disordine cosmico e sociale. Con le successive elaborazioni religiose Spenta Mainyu verrà accorpato ad Ormadz, il Signore della Luce a capo delle corti angeliche, mentre Angra Mainyu ad Arimane, il Signore delle Tenebre a capo delle schiere demoniache. I due sostengono un’eterna lotta che si concluderà il Giorno del Giudizio con la vittoria del Bene ma prima ci sarà la discesa di un Saoshyant, un Salvatore, che porterà alla Resurrezione dei corpi quando le anime torneranno a congiungersi con Ahura Mazda.2)2

yadztempiozoroastrianodelfuoco1Così come a livello divino avviene lo scontro tra le forze della Luce e quelle delle Tenebre, allo stesso modo l’uomo deve combattere dentro se stesso l’eterna lotta tra Bene e Male e, per vincere, deve comportarsi in modo giusto e virtuoso seguendo il detto: “pensiero puro, parola pura, azione pura”.

I principiali riti dello Zoroastrismo sono il battesimo, con cui i fanciulli entrano nella società attraverso una cerimonia di iniziazione, e il matrimonio che è ritenuto fondamentale in quanto assicura la continuità razziale e religiosa mentre il sombolo principale è senza dubbio quello assunto dal fuoco che viene mantenuto vivo in appositi templi similmente a ciò che avveniva con le Vestali nell’antica Roma.

L’Avesta

Lo Zend-Avesta o più semplicemnente Avesta, è la raccolta dei testi sacri dello Zoroastrismo. Il nome sembrerebbe derivare dal termine abhasta che in persiano antico significa la legge. Si compone di 3 parti:

  • i Gatha, canti composti dallo stesso Zoroastro, che rappresentano la parte più antica dell’opera;
  • gli Yasht, inni in onore di divinità minori;
  • i Videvdat, trattati demoniaci.

La fine dello Zoroastrismo e la nascita del Parsismo

La conquista della Persia ad opera di Alessandro Magno, la dominazione islamica prima e quella mongola poi segnarono la fine dello Zoroastrismo. Durante la dominazione mongola venne anche distrutto l’Avesta e quello che a noi resta è solamente una parte di un’opera assai più corposa. I seguaci di Zoroastro che non vollero convertirsi all’Islam furono costretti ad emigrare in India. Questa migrazione ha dato la nascita al Parsismo e i Parsi, all’incirca 200.000 di cui più della metà solo in India, sono da considerarsi gli ultimi zoroastriani.3)3

NOTE:

1) Un famoso assioma esoterico-cabalistico afferma che “Demon est Deus inversus“, ovvero il Male è solamente l’opposto del Bene
2) Notare il parallelismo indiano con l’unione Atman-Brahman
3) Anche i Magi partiti dall’Oriente seguendo la stella cometa per arrivare a rendere omaggio a Gesù erano sacerdoti zoroastriani

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References   [ + ]

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