Il voodoo: non soltanto bambole, stregoneria e magia nera

voodoo

Il voodoo (da vodun, spirito) è una religione di origine afroamericana praticata nei Caraibi, soprattutto nell’isola di Haiti, a New Orleans ed in alcuni stati africani e dell’America Latina che, a seconda della pronuncia e della traslitterazione, viene chiamata anche vodun, vudu, vudun ed è conosciuta anche come Sevi Loa. Quando si parla di voodoo la mente vola subito ad immagini di morti, magia, stregoneria, zombies, bambole e incantesimi vari anche se in realtà il voodoo è una religione molto profonda.

L’aspetto panteista del Voodoo

Il voodoo vede l’Universo come una realtà illusoria, una sorta di velo di Maya che nasconde la Vera Realtà concepita come la manifestazione del Vero Dio Immanifesto, Eterno e Sconosciuto noto come Olorun o Mawu. Il Dio Supremo crea l’Universo emanadolo da se stesso in quanto Egli ne rappresenta lo Spirito, la Materia e l’Ordine cosmico. Lo Spirito Supremo (il vodun) è quindi l’essenza di Tutto ed è concepito come Inconoscibile ma, l’uomo può entrare in contatto con Esso dal momento che l’essere umano, essendo parte del cosmo, è egli stesso parte di quel Dio che tutto permea e tutto unisce. Sono evidenti le analogie con la filosofia indiana.

Le origini di tale religione sono antichissime e probabilemente da rintracciare dell’Africa occidentale tra Nigeria, Benin, Togo, Sierra Leone e lungo il corso del fiume Niger. Con la tratta degli schiavi del XVII e XVIII secolo dall’Africa all’America, il voodoo venne portato nelle Americhe e si sviluppò soprattutto ad Haiti.

bokor

La credenza popolare associa il voodoo alla stregoneria ed alla magia con rituali officiati dagli stregoni, i bokor, che sono ritenuti in grado di evocare spiriti e trasformare i cadaveri in morti viventi: gli zombies. Nella religione vodun sono adorati numerosi spiriti, i Loa, che vengono invocati e nutriti durante i rituali. Un altro aspetto importante è la credenza della presenza di forze soprannaturali nelle piante e negli oggetti.

I riti

I rituali voodoo sono costituiti da canti accompagnati da rulli di tamburi, danze frenetiche, uso di droghe e sostanze allucinogene e sacrifici di animali (principalmente capre e galline). Durante i rituali i ballerini possono cadere in trance ed essere posseduti dai Loa.

Gli zombies

dagidaE’ credenza popolare, soprattutto da parte di noi occidentali, che gli stregoni voodoo, i bokor, possano trasfromare i cadaveri in zombies, morti viventi, per fruirsene per i loro scopi malvagi. In realtà i Bokor utilizzano una polvere contenente il veleno del pesce palla la cui sostanza, la tetradotossina, induce uno stato di trance. A tal proposito è molto interessante il film di Wes Craven dal titolo “Il Serpente e l’Arcobaleno”…

Le bambole Voodoo

Forse l’aspetto più conosciuto del voodoo è l’uso di bambole per la magia nera. La bambola, detta dagida, contiene al suo interno capelli, saliva o sangue della vittima e rappresenta l’anima della vittima. Il rituale con la dagida può essere di magia nera ma anche un rituale d’amore: nel primo caso si cerca di arrecare danno a qualcuno mentre nel secondo di farlo innamorare di chi ha richiesto il rituale.

Conclusione

Dopo questa breve esposizione sul voodoo verrebbe forse da pensare che anche ciò che sembra apparentemente legato al Maligno, in realtà nasconde degli aspetti positivi. Il voodoo non è quindi solamente magia nera e stregoneria ma nasconde un significato panteista molto profondo in quanto si tratta dell’ennesima religione che concepisce il Dio dell’Universo come un qualcosa di Inconoscibile se non attraverso un contatto spirituale con Esso e non solo attraverso la fede: è forse anche per questo motivo che venne fortemente combattuto dai missionari cristiani?

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