Uomo conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei

uomo conosci te stesso

Conosci te stesso – gnoti sauton

Ti avverto, chiunque tu sia:
Oh tu che desideri sondare gli arcani della Natura,
se non riuscirai a trovare dentro te stesso
ciò che cerchi, non potrai trovarlo nemmeno fuori.
Se ignori le meraviglie della tua casa,
come pretendi di trovare altre meraviglie?
In te si trova occulto il Tesoro degli Dei.
Oh Uomo, conosci te stesso
e conoscerai l’Universo e gli Dei.

Questa incisione, GNOTI SAUTON (γνώθι σεαυτόν, nota in latino come NOSCE TE IPSUM e in italiano con CONOSCI TE STESSO), presente sul frontone dell’oracolo del tempio di Apollo a Delfi, esortava l’uomo ad una conoscenza profonda, interiore, spirituale.

Uomo, conosci te stesso?

Cosa significa conoscere se stessi? Può forse la religione, qualsiasi essa sia, aiutare l’essere umano e guidarlo in un viaggio spirituale, mistico ed introspettivo? Perchè, nonostante vi siano innumerevoli culti presenti sulla Terra e, tanti altri sono andati via via perdendosi nel corso dei secoli e dei millenni unitamente ai popoli che li professavano, quale di esso è quello autentico, vero e rivelatore del Divino? Quale di essi può fornirci tutte le risposte alle nostre domande? Come può un qualsivoglia uomo di fede sostenere, senza il beneficio del dubbio, che il suo “Dio1)1 sia quello giusto, vero ed autentico dal momento che prima di noi si sono succedute svariate civiltà, ognuna con un proprio culto ed una propria storia? Su quali premesse possiamo affermare che il Dio della Bibbia o quello del Corano sia superiore a Zeus, Osiride, Anu, Giove, Odino, Manitou, Quetzalcoatl, ecc? In base a cosa possiamo sostenere che un prete, un imam, un rabbino o chiunque altro uomo di culto ne sappia di più (?) rispetto ad uno Ierofante egizio, un mago Caldeo dell’antica Babilonia, un Druido o uno sciamano delle civiltà precolombiane? Se solo lo pensassimo allora dovremmo affermare che i nostri antenati, o predecessori, non solo fossero ignoranti da un punto di vista religioso e spirituale ma, soprattutto, che hanno vissuto nella più completa inutilità adorando e servendo per secoli e millenni divinità farlocche andando dietro non a uomini di culto bensì a ciarlatani!!! Ciò non implicherebbe una certa supponenza e presunzione da parte nostra???

religioniTra i tanti testi “sacri” quale senza ombra di dubbio ci fornisce una conoscenza diretta del divino? Quale ci fornisce tutte le risposte alle nostre domande? Tutti o nessuno? Se fossero tutti allora vorrebbe dire che tutte le religioni sono vere, autentiche e rivelatrici ma allora perchè ve ne sono così tante se Dio è uno solo? Ma poi siamo sicuri che sia stato Dio a creare l’uomo a sua immagine e somiglianza come racconta la Genesi e, non piuttosto, l’uomo a creare un Dio a sua immagine e convenienza?

La verità è uno specchio caduto dalle mani di Dio e andato in frantumi. Ognuno ne raccoglie un frammento e sostiene che lì è racchiusa tutta la verità.  (Gialal al-Din Rumi) 2)2

Gli antichi popoli avevano conoscenze assai profonde sulla natura umana, sull’Universo e su tutto ciò che li circondava e, ciò che è stato fatto passare per mito o leggenda, forse nasconde qualcosa di più. 3)3

Siamo sicuri che la famosa Età dell’Oro quando – si dice – gli uomini camminavano con gli Dei, sia solo un mito, una leggenda e non si tratta di qualcosa di più? D’altronde tutte le leggende hanno un fondamento di verità…

Le risposte dalla scienza?

scienzaSembra proprio che le religioni non riescano a rispondere alle nostre domande o, per lo meno, non a tutte dal momento che l’uomo continua a non conoscere se stesso ed a porsi domande esistenziali come “chi siamo?”, “da dove veniamo?“, “perchè siamo qui?”, ecc. alle quali non sa ancora darsi una risposta, probabilmente proprio perchè cerca nei luoghi sbagliati e nei modi sbagliati…

Può forse venirci in soccorso la scienza? Dopo secoli e secoli di scoperte in campo medico, astronomico, ingegneristico, chimico e quant’altro siamo ancora qua a disquisire sull’esistenza di una vita dopo la morte, sulla preesistenza dell’anima, sulla natura di Dio, ecc.

Ma. allora, visto che scienza e religione sembrano non poterci essere d’aiuto – se non solo  parzialmente – verso chi o verso che cosa dobbiamo rivolgere le nostre domande? Noi uomini moderni pensiamo di sapere ma – parafrasando Socrate – in realtà siamo quelli che sanno di non sapere.

Iniziazioni e misteri

iniziazione

Dal momento che la Verità era già presente nei testi “sacri” perchè allora anticamente quasi tutte le religioni e le scuole filosofiche presentavano un aspetto exoterico e uno esoterico, ovvero una parte dedicata alle masse ed un’altra riservata ad una ristretta cerchia di persone, i cosiddetti iniziati? Perchè tanta segretezza? I termini “esoterismo” ed “exoterismo” (dal greco ἐσώτερος “interno”, ed ἐξωτερος “esterno”), sembra siano da far risalire a Pitagora il quale, dopo aver tenuto la sua lezione, portava dentro la tenda gli allievi più meritevoli o, comunque, quelli che egli riteneva fossero in grado di capire determinati argomenti (allievi dell’interno) rispetto agli altri che rimanevano fuori (allievi dell’esterno).

Lo stesso Gesù era solito parlare in modo a volte poco comprensibile, basti far riferimento a questo passo del Vangelo di Marco quando, interrogato dagli Apostoli sul perchè parlasse in parabole, Gesù rispose:

A voi è stato confidato il mistero del regno di Dio; a quelli di fuori invece tutto viene esposto in parabole, perché: guardino, ma non vedano, ascoltino, ma non intendano, perché non si convertano e venga loro perdonato  (Marco 4, 11-12) 4)4

Non è forse questo un classico esempio di insegnamento exoterico (alle masse) ed esoterico (ai discepoli)?

Conclusione

Alla luce di tutto ciò, chi può davvero rispondere con sicurezza alla fatidica domanda “uomo, dunque, conosci te stesso”? Dove si trovano le risposte alle nostre domande? Dove dobbiamo guardare? Verso chi o cosa dobbiamo rivolgerci? Assai probabilmente non troppo distante da noi stessi…

Prometheus


Note:

1) Dio inteso come nome generico senza alcun riferimento a nessun testo religioso
2) Poeta e mistico persiano dell’XI secolo
3) Sul web gira un aneddoto secondo cui un antico sciamano, interrogato da un missionario cattolico, rispose: “voi parlate di Dio mentre noi parliamo con Dio”.
4) Traduzione Bibbia C.E.I (Conferenza Episcopale Italiana) liberamente consultabile sul sito http://www.laparola.net/

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References   [ + ]

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