Come è nato l’Universo? Scienza contro Fede contro Ragione

Universo

Come si è originato l’Universo in cui viviamo? È sempre esistito come sostenevano i materialisti, si è generato da solo grazie ad una serie di fortuite coincidenze oppure dietro vi è un disegno intelligente, il progetto di una Mente che ha diretto e supervisionato i lavori?

Domande di questo genere hanno stuzzicato la mente umana sin dalla comparsa dei primi uomini sulla Terra e per secoli uomini di fede e di scienza hanno dibattuto gli uni con e contro gli altri per stabilire chi avesse ragione.

L’Universo statico

Il pensiero prevalente negli ambienti intellettuali nel XX secolo vedeva l’Universo come un qualcosa che è sempre esistito e predestinato ad esistere per sempre. Questa teoria, nota come “Universo statico”, sosteneva che l’Universo non ebbe mai un inizio e non avrà mai una fine. Ovviamente se qualcosa esiste da sempre, la logica implica che non sia mai stata creata; difatti questa teoria non prevede l’esistenza di una Mente creatrice in quanto il materialismo è una corrente filosofica che ritiene la materia sia assoluta, negando l’esistenza di qualunque altra cosa all’infuori di essa.

Dal materialismo al Big Bang

bigbang_tOramai la scienza ha stabilito che l’Universo ebbe un inizio e che nacque in seguito ad un’enorme esplosione nota a tutti come Big Bang ma, il fatto che l’Universo ebbe un inizio, implica che venne portato alla luce e, se una cosa prima non esisteva, di conseguenza essa è nata grazie all’intervento di qualcuno. Ai giorni nostri anche alcuni scienziati hanno ammesso che dietro il progetto-Universo vi sia un Essere Superiore che abbia diretto e coordinato tutto e che continui a supervisionare i lavori anche se, e soprattutto a causa di questioni di principio ateistiche, alcuni di loro si ostinano a sostenere che l’Universo sia nato per caso.

Dal Geocentrismo tolemaico all’Eliocentrismo copernicano

schede2Come si suol dire il tempo è galantuomo e quindi, prima o poi, chi in passato sostenne idee illogiche e assurde nel corso dei secoli ha dovuto fare un passo indietro e, viceversa, chi al contrario è stato bistrattato e criticato alla fine ne è uscito vincitore. Basti pensare al sistema geocentrico tolemaico accettato per quasi 2.000 anni e difeso dalla Chiesa Cattolica, la quale arrivò persino a condannare al rogo per eresia il filosofo Giordano Bruno per aver abbracciato la teoria copernicana che poneva il Sole al centro dell’Universo e non più la Terra (a distanza di qualche decennio, anche Galileo Galilei venne costretto ad abiurare le proprie idee). Solo dopo che l’astronomo pontificio Eustachio Manfredi nel 1729 dimostrò il moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole, la Chiesa ammise la scientificità del sistema galileiano.

Porremmo anche ricordbedgravfig3are il concetto di Terra piatta sostenuto a torto per secoli quando già nella Bibbia veniva affermata la rotondità del nostro pianeta; infatti in Isaia 40-22 si legge “Egli è colui che sta assiso sul globo della Terra” quindi il fatto che la Terra venisse chiamata globo ne implica che gli antichi erano a conoscenza del fatto che essa non fosse piatta. Pitagora e Aristotele sostenevano che la Terra fosse sferica e lo stesso concetto lo si trova negli antichi scritti indiani dove già in un antico trattato sanscrito di astronomia come il Surya Siddhanta la Terra viene descritta come un globo.

Creazione o esplosione casuale?

Nonostante siamo oramai nel XXI secolo la diatriba non è stata ancora definitivamente conclusa visto che sono presenti ancora 2 correnti opposte:

 – da una parte, in ambito scientifico, c’è ancora chi sostiene che l’Universo sia stato creato dal nulla o, meglio, si sia creato da quell’immane esplosione nota come Big Bang senza alcun intervento superiore, per puro caso

 – e dall’altra chi afferma che dietro tutto vi sia la mano di un Dio creatore basandosi su ciò che racconta il Libro della Genesi.

Ma i problemi sorgono proprio quando nessuna delle due fazioni intende compiere un passo indietro.

Le assurdità della scienza…

scienzaNormalmente, a seguito di un’esplosione, i frammenti si sparpagliano disordinatamente nelle vicinanze ma allora come mai la materia costituente l’Universo dopo il Big Bang invece si è organizzata e non si è  distribuita a caso? Proviamo a fare un piccolo esperimento scientifico da piccolo chimico: riempite un barattolo con farina, sale, lievito, uova, acqua e quant’altro e dentro al quale buttateci un petardo acceso (ah, magari vi conviene allontanarvi…). Ora, secondo voi, quante probabilità vi sono che l’esplosione generi delle pagnotte pronte ad essere infornate? Ovviamente nessuna e allora come possiamo anche solo pensare che l’Universo che è regolato da leggi altamente complesse si sia formato per caso?

…e della fede

bibbia2Se quindi da un lato la scienza non ci fornisce le risposte corrette alle nostre domande, dall’altro anche la religione non scherza in quanto a castronerie…

Leggiamo cosa dice la Genesi a proposito della creazione della Terra e del Sole:

Genesi 1,1: “In principio Dio creò i cieli e la Terra”

Genesi 1,16: “Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle.

Come mai la Genesi narra dapprima la creazione della Terra e successivamente quella del Sole quando sappiamo benissimo che la nostra stella è molto più vecchia del nostro pianeta? Misteri della fede.

Conclusione

A causa delle ancora limitate strumentazioni scientifiche, la scienza non può spingersi sino al preciso istante in cui avvenne il Big Bang poiché il cosiddetto muro di Planck (di cui parleremo in un altro articolo) non lo permette ma, al tempo stesso, le Sacre Scritture prese letteralmente inducono all’errore e alla superstizione o, come affermò Origene, uno dei più grandi Padri della Chiesa:

Quale uomo sensato accetterebbe l’affermazione che il primo, il secondo e il terzo giorno in cui si nominano la sera e il mattino fossero senza sole né luna né stelle, ed il primo giorno senza un cielo? Quale uomo potrebbe essere tanto idiota da supporre che Dio piantava alberi nel Paradiso o nell’Eden, come un agricoltore? Ritengo che ogni uomo deve considerare queste cose come immagini sotto il cui velo sta celato un significato nascosto.” 1)1

Come spesso accade, anche tra sceinza e fede, la verità molto probabilmente sta nel mezzo…

Prometheus


Note:

1) Origene: Huet, Origeniana

 

References   [ + ]

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