La teoria degli antichi astronauti

teoria degli antichi astronautiLa teoria degli antichi astronauti: contatti misteriosi nel passato?

La teoria degli antichi astronauti ipotizza che in passato vi sia stato un contatto tra extraterrestri ed alcune antiche civiltà come i Sumeri, gli Egizi, le popolazioni precolombiane e quelle della Valle dell’Indo.

Tale teoria, conosciuta anche come paleoastronautica, si è diffusa soprattutto dalla seconda metà del XX secolo grazie ad autori come Erich von Daniken e Peter Kolosimo (pseudonimo di Pier Domenico Colosimo).

I sostenitori della teoria degli antichi astronauti, oltre a sostenere con fermezza gli avvistamenti ufologici (senza indagare troppo sul fatto che molti siano delle vere e prorie bufale…) sia recenti che passati ed il contributo dato dagli extraterrestri allo sviluppo di alcune antiche civiltà, arrivano addirittura a sostenere l’idea che gli esseri umani siano il risultato di un esperimento genetico alieno avvenuto sui primi ominidi.

Tra i principali divulgatori della teoria degli antichi astronauti vi sono, o vi sono stati in quanto deceduti, i già citati Peter Kolosimo ed Erich von Daniken ma anche autori come Zecharia SitchinMario Pincherle, Mauro Biglino, Claude Vorilhon “Rael”, David Icke, Corrado Malanga e Biagio Russo.

La paleoastronautica spesso e volentieri si avvale delle teorie della fantarcheologia o archeologia misteriosa sostenuta da autori come Graham Hancock, Michael Cremo, Peter Thompson, Robert Bauval, ecc.

Le “prove”

Le presunte prove rigurdo la teoria degli antichi astronauti sarebbero i diversi contatti, o presunti tali, tra gli esseri umani e diverse specie aliene:

  • l’essere umano è un espriemento genetico degli extraterrestri condotto sugli ominidi in quanto resta inspiegabile l’accelerazione evolutiva dell’Homo sapiens avvenuta all’incirca 300.000 anni fa dal momento che specie più antiche di noi siano ancora allo stesso livello evolutivo di migliaia se non milioni di anni fa
  • gli Dei del passato, raffigurati e descritti in pitture rupestri ed in testi religiosi altro non sarebbero che extraterrestri adorati come divinità dai nostri antenati
  • il ritrovamento degli OOPArt (acronimo inglese che sta per “Out Of Place ARTifacts“, manufatti, reperti fuori posto): oggetti fuori posto e fuori luogo da un punto di vista tecnologico, rispetto alle conoscenze scientifiche del passato
  • i siti archeologici misteriosi che sarebbero la prova provante del contatto tra umani ed alieni come le piramidi di Giza in Egitto, i monoliti di Baalbek in Libano, la piramidi sommerse di Yonaguni vicino le coste del Giappone, le Linee di Nazca in Perù, il complesso megalitico di Stonehenge in Inghilterra, le pietre di Carnac in Francia, le statue dell’Isola di Pasqua, incisioni rupestri e statuette rinvenute nelle Americhe, ecc
  • i carri volanti (i vimana) citati nel grande poema indiano Ramayana o alcuni versi della Bibbia come ad esempio la visione di Ezechiele in cui il profeta descrive un carro di fuoco

Conclusione

Scherzosamente potremmo riassumere la teoria degli antichi astronauti in questo modo:

  • migliaia di anni fa delle misteriose civiltà aliene provenienti da chissà dove (Venere, Marte, Costellazione del Drago, l’ipotetico pianeta Nibiru, ecc) sono venute sulla Terra per portare le loro tecnologie e sfruttare le risorse minerarie del nostro pianeta, principalmente l’oro che serviva per i loro viaggi spaziali
  • gli extraterrestri, stanchi di lavorare nelle miniere, vedendo gli ominidi hanno pensato di trasformarli con un esperimento genetico creando degli schiavi che potessero lavorare per loro
  • per ricompensare questi schiavi fedeli, gli alieni li hanno aiutati a creare delle civiltà fornendo loro tutte le tecnologie necessarie
  • andando via si sono scordati qualcosa sul nostro pianeta ed è così che noi abbiamo gli OOPart
  • le religioni del passato altro non sarebbero che l’adorazione di questi extraterrestri e d’altronde quale schiavo non adora il suo padrone?
  • la Terra, molto probabilmente è ancora una colonia aliena ed i nostri governanti sono ibridi in quanto per metà umani e per metà alieni o discendenti dei primi incroci interrazziali o, meglio, interspaziali
  • le linee di Nazca sono le piste di atterraggio delle astronavi e le Piramidi sarebbero delle vere e proprie torri di controllo

Conclusione

La teoria degli antichi astronauti non è accettata dalla comunità scientifica venendo quindi inquadrata come pseudoscienza o fantarcheologia proprio per il fatto che essa non è sostenuta da alcuna prova in quanto i riferimenti a tali teorie vengono interpretati dagli addetti ai lavori come miti, leggende, visioni mistiche o allegorie.

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