Lo Svastica: un simbolo troppo spesso incompreso

svastica

Lo svastica è un simbolo universale ed antichissimo le cui origini sono da far risalire ad un’epoca assai remota. Mentre in Oriente lo si vede raffigurato praticamente ovunque in quanto simbolo sacro, in Occidente è passato alla storia poichè associato al Nazionalsocialismo tedesco. Tutt’ora viene considerato erroneamente un simbolo malvagio e quindi da cancellare dalla memoria.

NOTE: il presente articolo non ha alcuna connotazione nè rilevanza politica. L’analisi dello svastica è fatta solamente ed esclusivamente per riabilitare la memoria di questo ancestrale simbolo e non verranno trattate tematiche politiche se non marginalmente per tematiche inerenti l’argomento trattato.

Il vero significato dello Svastica

Svastica 卐 o 卍 è un sostantivo maschile e non femminile come erroneamente creduto quindi bisogna dire LO svastica e non la svastica. L’etimologia della parola è da far risalire al sanscrito swastika, termine composto da tre vocaboli: SU, “buono, bene”, ASTI, astrazione che ha la stessa radice del verbo “essere” e KA, diminutivo: il termine può quindi essere tradotto con “piccola cosa bene augurante“.

svastica

I quattro bracci dello svastica rappresentano il ciclo della vita degli esseri umani: nascita, esistenza, morte e rinascita. Un continuum eterno conosciuto sin dagli albori della civiltà umana. In Oriente, infatti, la credenza nella dottrina della Reincarnazione (LINK) non solo è accettata ma anche indiscutibile.

Storia dello svastica

Dal passato remoto e recente sono giunte a noi svastiche raffigurate su vasi, templi e luoghi di culto vari, incise su rocce, coniate su monete o, addirittura, adoperate per campagne pubblicitarie da marchi famosi dell’industria alimentare. Le origini di questo simbolo sono molto antiche e sembrerebbero da far risalire ad una antica popolazione ariana dell’Asia centrale se non addirittura ad un’antica civiltà antidiluviana che un tempo abitava sul nostro pianeta. Sembra che i primi reperti siano attestabili al tardo Paleolitico, 10.000 anni fa.

Verso destra o verso sinistra?

Lo svastica è quindi un simbolo positivo, bene augurante ed usato ancora ai giorni nostri in diverse parti del Mondo. Non è assolutamente vero che orientato verso destra, così come venne usato durante il periodo nazionalsocialista tedesco, in senso orario, abbia valenza negativa mentre orientato verso sinistra, in senso antiorario assuma una connotazione positiva. L’orientamento dello svastica può essere indifferentemente sinistrorso o destrorso.

Tempio birmano di Mandalay. Notare i medesimi colori poi usati dal Nazionalsocialismo tedesco

 

Tempio induista di Goa Lawah. Orientata anch’essa verso destra in senso orario

Lo svastica nel Mondo antico

Lo svastica, oltre ad essere un simbolo universale per induisti, buddhisti e, in generale, per tutta l’Asia era assai diffuso anche presso Greci e Romani:

Anfora rinvenuta a Thera (odierna Santorini). Non era raro tra i Greci l’associazione di tale simbolo con la dea Afrodite

 

Ceramica greca dell’VIII secolo a.C.

 

Pavimentazione di un’antica villa romana in Spagna

 

Terme romane di Frosinone

 

Mosaico romano del II secolo a.C.

 

sabratha_8

Mosaico dell’antica città di Sabratha in Libia

Grecia, disco di Skyros

Grecia, disco di Skyros

Svastiche in Israele?

Il 20 febbraio 2008, a seguito di un incontro tenutosi a Gerusalemme tra il Gran Rabbinato d’Israele, il supremo organo religioso ebraico, ed i rappresentanti dell’Hindu Dharma Acharya Sabha, l’organo che rappresenta i maestri della religione induista, è stato stabilito che lo svastica è un antico ed importante simbolo religioso indiano con nessuna connotazione politica. Non è un caso che vi siano svastiche anche in Israele su alcune sinagoghe:

 

Israele: sinagoga di Ein Gedi

 

Israele: sinagoga di Moaz Haim

Lo svastica nella politica

Quando si parla di svastica lo si associa immediatamente alle SS, ad Hitler ed al Partito Nazionalsocialista tedesco. Stranamente si trova lo stesso simbolo anche in un manuale dell’Armata Rossa databile attorno al 1919-1920 ma addirittura un edificio della marina militare USA è costruito a forma di svastica.

Parata nazionalsocialista a Norimberga

 

Manuale dell’Armata Rossa 1919/1920. Fonte: proswastika.org

 

Base navale statunitense di Coronado nel sud della California

 

Parata dell’aeronautica militare finlandese

Lo svastica in Occidente

Se in Oriente è normale vedere svastiche praticamente ovunque su templi, statue e indumenti, agli occhi di molte persone potrebbe sembrare assurdo ritrovare questo simbolo in Occidente. Eppure è così. A differenza di quanto si possa pensare, il simbolo dello svastica non venne introdotto in Europa dagli ambienti nazionalsocialisti. Lo svastica lo si trova raffigurato nell’emblema della Società Teosofica fondata nel 1875 dalla celebre occultista russa Helena Petrovna Blavatsky e dal Colonnello inglese Henry Steel Olcott.

Leggi anche: Helena Petrovna Blavatsky: una vita all’insegna dell’occulto

Simbolo della Società Teosofica Internazionale

Ancor prima che venisse fondata la Società Teosofica, lo svastica era conosciuto anche dalla Chiesa Cattolica e raffigurato in molte chiese e cattedrali al pari della croce cristiana.

Facciata principale della chiesa di Rosazza, Biella

Nell’Inghilterra vittoriana lo svastica venne adoperato come simbolo bene augurante giocando sulla sua fisionomia. I quattro bracci disegnavano 4 L che stavano ad indicare:

  • LUCK, fortuna
  • LIBERTY, libertà
  • LIFE, vita
  • LOVE, amore

Cartolina americana del 1907 che riprende il motto vittoriano modificandolo in “Luck, Love, Life, Light“. Notare l’associazione con il ferro di cavallo per sottolinearne per l’appunto l’aspetto positivo.

In Occidente, Europa e Stati Uniti in primis, venne adoperato anche per campagne commerciali. Tutt’ora all’ingresso del vecchio stabilimento della birra Carlsberg in Dasnimarca vi si trovano due enormi elefanti con uno svastica di dimensioni notevoli. Anche la Coca-Cola ne fece uno dei suoi simboli pubblicitari, almeno fino al 1933 quando ci fu l’avvento del Nazionalsocialismo.

Portachiavi della Coca-Cola

 

Copenaghen, stabilimento della birra Carlsberg

Nei primi decenni del Novecento lo svastica venne adoperato come simbolo di buona fortuna soprattutto da parte dei primi piloti di aerei (ne avevano davvero bisogno…) ma anche di alcune associazioni sportive nordamericane, statunitensi e canadesi.

Lo svastica in Oriente

In Asia lo svastica è presente praticamente ovunque. Girando per città e templi induisti, buddhisti e giainisti, non si può fare a meno di vedere svastiche dappertutto. Lo si trova raffigurato sulle statuine del Buddha vendute come souvenir ai turisti, come fregio ornamentale del templi, su tappeti ed arazzi ed in mille altri modi. Viene adoperato anche dai monaci tibetani e dal Dalai Lama.

 

Nel Buddhismo lo svastica prende il significato di 10.000 quindi di infinito che si manifesta nella coscienza dell’essere che diventa egli stesso un Buddha. Per questo motivo viene spesso raffigurato sul cuore

 

Frontespizio del Bardo Thodol o Libro dei Morti tibetano

 

Pilastro delle Grotte di Udayagiri, vicino a Bhubaneswar, India

 

Durante l’importante festa indiana di Diwali non è raro vedere svastiche formate da luci e fiori

 

Tempio buddhista coreano

 

Tempio di Nagano in Giappone

Nel resto del Mondo

La simbologia dello svastica era conosciuta anche ai Pellerossa nelle Americhe. Alcuni tappeti di Indiani Navajo risalenti ai primi anni del ‘900:

Fonte immagini tappeti navajo: proswastika.org

Per non appesantire troppo la lettura, la carrellata di immagini si ferma qua.

Conclusione

Alla luce di tutto ciò, come si può anche solamente pensare di vietare questo simbolo, così antico e ricco di significato? Non sarebbe meglio iniziare a sfogliare qualche libro per documentarsi e per conoscere il vero significato dello svastica? Perchè, se lo svastica è davvero un simbolo negativo, lo stesso discorso potrebbe essere fatto anche per la croce, simbolo di tortura e morte nella crocifissione

Leggi anche: Croce, crocifissione e Cristianesimo primitivo

Per non parlare dei vari omicidi a sfondo razzista operati da Ku Klux Klan.

e4ee72370d67d7c0ba98ed783375186corig_main

Tralasciando poi ogni discorso che può essere fatto sull’Inquisizione, sulla caccia alle streghe o sulle crociate. Lo svastica è solamente un simbolo beneaugurante, una sorta di portafortuna così come può essere un quadrifoglio, un cornetto rosso o un qualsivoglia oggetto legato alla buonasorte.

Prometheus