La stella a sei punte trova le sue origini in India e non nel popolo ebraico

stella a sei punte

La stella a sei punte è uno dei simboli più conosciuti negli ambienti esoterici. Lo si trova in diversi ambiti che vanno dal Martinismo alla Teosofia fino alla bandiera di Israele. Questo antico simbolo, noto anche come Stella di Davide o Sigillo di Salomone, trova però le sue origini nella remota India.

La stella a sei punte: dall’India a Israele

stella a sei punteLa stella a sei punte, o esagramma, oltre a rappresentare un antico simbolo esoterico, è noto per essere l’emblema dello Stato di Israele e del popolo ebraico in generale. Lo si trova, infatti, disegnato sulla bandiera di tale Nazione.

Il simbolo, da un punto di vista stilistico, è composto da due triangoli equilateri sovrapposti, uno rivolto in alto e l’altro in basso. Le due figure si compenetrano, proprio ad indicare un rapporto di unione tra i due elementi, quello maschile e quello femminile. Da un punto di vista più elevato, i due triangoli che compongono la stella a sei punte rappresentano lo Spirito che, discendendo, compenetra e feconda la materia. Un’altra interpretazione lo vede come l’uomo che deve cercare di elevarsi verso il Divino (triangolo in alto) e resistere agli impulsi della Materia che lo trascinano verso l’infimo. (triangolo in basso).

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Lo Shatkona

A differenza di quanto si possa pensare, la stella a sei punte non è un simbolo ebraico bensì induista. In India, prende il nome di Shatkona (o Sat-Kona) ed è conosciuto sin dai tempi dei Purana. Rappresenta l’unione sacra tra Purusha, l’elemento maschile, e Prakriti, la sua controparte femminile. I due termini non si devono vedere da un punto di vista materialistico maschio-femmina, bensì spirituale e metafisico. Purusha è lo Spirito Divino che feconda Prakriti, la Materia incontaminata e, dalla loro Unione, nasce l’Universo. Lo Shatkona viene anche associato a Shiva e Shakti. E’ possibile trovare la stella a sei punte in diversi templi indiani.

stella a sei punteNel Brahma Samhita, un antico testo della letteratura sacra indiana, viene detto:

Karnikaram mahad-yantram sat-konam vajra-kilakam
Sadanga-satpadi-sthanam pratrtya purusena ca
Premananda-mahananda-rasenavasthitam hi vat

“Il centro del loto divino è il nucleo, la residenza di Krishna. È presieduto dalla Moiety Predominata e Predominante. Viene mappato come un simbolo mistico esagonale [sat-konam]. Come un diamante, l’imponente Entità Suprema di Krishna, la Fonte di tutte le potenze divine, presiede come il fulcro centrale. Il grande mantra di diciotto sillabe, che è formato da sei parti integrali, si manifesta come un luogo esagonale con divisioni divisorie.” (Brahma Samhita, V, 3)

Negli Yantra, complesse forme geometriche sacre per l’Induismo, lo Shatkona è uno dei simboli più ricorrenti e lo si trova, ad esempio, nello Sri Yantra.

stella a sei punte

Sri Yantra jainista

Altri esempi di come la stella a sei punte fosse nota in Oriente molto prima che agli Ebrei, li si può trovare in incisioni su templi, monete antiche, statue, ecc.

stella a sei punte

Sri Yantra buddhista

stella a sei punte

Shatkona e simbolo dell’OM

stella a sei punte

Shiva Narayana

E’ sufficiente una veloce ricerca sul web per vedere molteplici immagini di stella a sei punte in India ed in altri molti Paesi orientali, dal Tibet al Nepal, tutte molto più antiche dei primi esagrammi ebraici.

La stella di Davide o sigillo di Salomone

stella a sei punteCome detto poc’anzi, la stella a sei punte, o stella di Davide (in ebraico Maghen David), è il simbolo del popolo ebraico. Oltre alle varie raffigurazioni antecedenti la storia ebraica, anche secondo Gershom Scholem, l’esagramma non ha origini ebraiche. Scholem, nel suo libro dal titolo “Maghen David, storia d’un simbolo”, scrive:

La Stella di David non è di per sé un simbolo ebraico. E per questa ragione non è il Simbolo dell’Ebraismo.

Le tesi del professor Scholem, grande esperto di Cabala, misticismo e tra i fondatori dell’Università Ebraica di Gerusalemme, erano note già negli anni ’40 ma vennero pubblicate solamente 27 anni dopo la sua morte. Tutto ciò ha una grande valenza politica: alla fine degli anni ’40, nel 1948 più precisamente, prendeva vita lo Stato di Israele per il quale venne appunto deciso di adottare la stella a sei punte come emblema del popolo ebraico. Vien da sè che gli studi di Scholem non potevano essere resi pubblici per questioni politiche ed ideologiche.

Secondo gli studi di Scholem, il Sigillo di Salomone, è un antico simbolo magico, un potente amuleto, entrato nella storia del popolo ebraico solo a partire dal VI secolo d.C. Secondo la leggenda, sembrerebbe che il Re Salomone usasse il sigillo per sconfiggere i djinn, i terribili demoni del deserto. E’ solo nell’Ottocento che tale simbolo prese il nome di Maghen David, per mano di qualche rabbino cabalista del ghetto di Praga. Dal 1897, a partire dal primo Congresso ebraico di Basilea, divenne il simbolo dell’Ebraismo internazionale.

Conclusione

La stella a sei punte, simbolo dall’elevata valenza spirituale ed esoterica, è di origine indiana senza alcun dubbio storico. E’ solo in epoca successiva che venne preso in prestito dall’Ebraismo che ne fece un simbolo ideologico e politicizzato all’inverosimile. Oramai siamo abituati a vederlo associato al popolo ebraico e chiamarlo Stella di Davide che quasi nessuno si ricorda di chiamarlo con il vero nome: Shatkona!

Prometheus


Sitografia:

Satkona – Star of David or Star of Goloka?

La Stella di David? «Fu simbolo magico» E scoppia la polemica in Rete

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