La Sfinge risale ad almeno 6000 anni prima rispetto alla data ufficiale

Sfinge

La Sfinge di Giza è, assieme alle Piramidi, uno dei simboli dell’Antico Egitto. Questo monumento con corpo di leone e viso umano resta ancora oggi un mistero irrisolto. Chi l’ha costruita e in quale periodo? Secondo alcuni studiosi la Sfinge di Giza risalirebbe al periodo dei Faraoni e questa è l’opinione universalmente accettata. Ma è davvero così?

La Sfinge di Giza: quando è stata costruita?

Il sistema finora più utilizzato per la data di costruzione della Sfinge è calcolarne la sua erosione nel corso dei secoli. Il fenomeno erosivo avviene in diversi modi: sabbia portata dal vento oppure acqua piovana. Di primo acchito, trovandosi nel deserto del Sahara, verrebbe da pensare che la principale causa erosiva della Sfinge sia stata la sabbia.

La presunta datazione

Secondo i geologi, questo monumento sarebbe da datare prima del IV millennio a.C., ovvero in un periodo antecedente alla desertificazione del Sahara. L’azione erosiva che ha reso la Sfinge di Giza così come la conosciamo noi oggi, è dovuta, infatti, all’effetto della pioggia e non a quello della sabbia. Resta solo un problema: se l’inaridimento della zona del Medio Oriente si è verificato all’incirca 6.000 anni fa, a quando risalgono le ultime copiose precipitazioni con un così grande potere erosivo?

Sfinge

Secondo i climatologi, le ultime grandi piogge nel Sahara si verificarono tra l’8.000 ed il 5.000 a.C., nell’Era astrologia del Leone. Quindi la Sfinge potrebbe proprio essere stata costruita in un periodo assai antecedente a quello stimato dai geologi. Balza subito all’occhio che la Sfinge di Giza ha effettivamente il corpo di un Leone, quindi questa datazione sarebbe plausibile.

Se il corpo è, comunque, quello di un felino, la testa è evidentemente stata ricostruita, forse dopo un crollo strutturale, con fattezze umane, più precisamente quelle del Faraone Chefren. Tutto ciò si evince da un particolare: le sproporzioni tra il corpo, molto grande, e la testa assai più piccola.

Ere astrologiche

La Sfinge di Giza è orientata con il volto verso Est, dove sorge il Sole. Il fatto più interessante è che l’orientamento non è causale bensì voluto e calcolato nei minimi dettagli. Infatti lo sguardo della Sfinge, volto ad Oriente, punta al punto preciso in cui si leva il Sole in due precisi momenti dell’anno: Equinozio di Primavera (LINK) ed Equinozio autunnale (LINK).

Se è stata davvero costruita nell’Era astrologia del Leone, bisogna dire che noi siamo in quella dell’Aquario. Quando si parla di ere astrologiche non bisogna farsi prendere la mano perchè tutto ciò non c’entra nulla con le tanto in voga tendenze New Age bensì con un fenomeno molto noto ai nostri antenati: la Precessione degli Equinozi.

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Possibile ricostruzione del volto della Sfinge. Fonte immagine: http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it/

La Precessione degli Equinozi

Il Ciclo precessionale è un fenomeno che causa un movimento all’indietro, sull’eclittica, delle 12 costellazioni dello zodiaco, ogni 2.160 anni. Facendo due conti viene fuori: 2.160 x 12 = 25.920 anni, arrotondato per semplicità a 26.000 anni. Cosa significa questo? Ogni 2.160 anni, nei giorni dei due Equinozi, una costellazione sorge insieme al Sole. La Precessione degli Equinozi è una sorta di calendario astronomico nel quale, in un periodo di 26.000 anni, tutte le dodici costellazioni sorgono, a turno, assieme al Sole, fino a che il ciclo intero si conclude.

Questo fenomeno aveva una certa rilevanza per gli antichi dal momento che la Precessione equinoziale era altresì legata alla Reincarnazione. Se, alla fine dell’intero Ciclo, si erano espletate tutte le vite, pareggiando gli effetti del karma, non si era più soggetti ad ulteriori rinascite. In caso contrario, ci si reincarnava anche nel successivo Ciclo.

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Come abbiamo detto poc’anzi, noi ci troviamo nell’era dell’Acquario quindi, facendo due veloci calcoli, ne risulta che 2.000 anni orsono, era da poco cominciata l’Era dei Pesci. Non è un caso che il pesce era uno dei simboli dei primi Cristiani in quanto il termine ichthýs (pesce in lingua greca, N.d.A.) è l’acronimo di Ιησοῦς Χριστός Θεoῦ Υιός Σωτήρ, Iesùs CHristòs THHYiòs Sotèr, ovvero Gesù Christo Figlio di Dio Salvatore.

Andando a ritroso nel tempo, è facile calcolare che, se prendiamo per buona la presunta data di costruzione delle Piramidi, III millennio a.C., ci troviamo nell’Era del Toro, simbolo sacro in Egitto con le fattezze del dio Api. La ragione ci porta a pensare che la Sfinge di Giza è però antecedente alle Piramidi sennò sarebbe stata costruita con l’aspetto di un toro e non di un leone.

L’Era del Leone

L’ultima Era astrologica del Leone è durata tra il 10.970 e l’8.810 a.C.: dunque la Sfinge sarebbe stata costruita in quel periodo? Il primo ad ipotizzare una retrodatazione di questo enigmatico monumento fu il poeta britannico, Gerald Massey, grande appassionato di Antico Egitto e misteri in generale. Nel 1907 egli scrisse:

“Possiamo datare la Sfinge come un monumento creato da questi grandi costruttori e pensatori, la cui fama è sopravvissuta tanto a lungo, risalenti a 13.000 anni fa” (G. Massey,  Antico Egitto: la luce del Mondo)

Sfinge

Come si può notate, la Sfinge, così come la conosciamo, è sproporzionata invece, con le fattezze leonine, il tutto diventa più armonioso. Fonte immagine: http://www.ilnavigatorecurioso.it/

Conclusione

Se questa teoria potrebbe sembrare apparentemente assurda, ricordiamo che ai nostri giorni, è stata ripresa da alcuni autori appassionati di egittologia e misteri antichi come Graham Hancock e Robert Bauval. Essi hanno dimostrato, in modo attendibile, che l’intera Piana di Giza (Sfinge e Piramidi) sarebbe databile ad almeno 12.500 anni fa, attorno al 10.500 a.C. Nonostante tutto, anche se possiamo datarne presumibilmente la costruzione, restano ancora diversi misteri irrisolti sulla Sfinge di Giza: chi l’ha progettata e per quale scopo?

Prometheus

FONTE: Dalle ceneri degli angeli

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