Scoperto il luogo di nascita del Buddha

luogo natale del Buddha

Un team internazionale ha fatto una scoperta archeologica di importanza mondiale: è stato scoperto il luogo natale di Siddharta Gautama il Buddha nel tempio Maya Devi in Nepal. Approfonditi esami al radiocarbonio lo attestano proprio al VI secolo a.C. come narrano le fonti sulla vita del Buddha.

Nepal, scoperto il luogo di nascita di Buddha

KATHMANDU – Sebbene il Buddhismo sia una delle religioni più antiche e diffuse del pianeta, attualmente praticata da oltre mezzo miliardo di persone e principalmente in Asia, non sono moltissime le informazioni sulla figura di Buddha, tanto che sino ad oggi non si conosceva nemmeno un periodo storico preciso collegato alla sua vita. Grazie ad una eccezionale scoperta ad opera di un team internazionale di archeologi, coordinato dall’Università di Durham (Gran Bretagna) e dell’Ente per lo sviluppo dell’area nepalese del Pashupati in collaborazione col governo giapponese e la National Geographic Society, non solo è emerso il luogo di nascita esatto di Buddha, ma è stata determinata con precisione anche l’epoca storica, ovvero il VI secolo avanti Cristo, la stesso che ha visto diffondere il buddhismo come disciplina spirituale per poi trasformarsi successivamente in una vera e propria religione. Gli studiosi, guidati da Robin Coningham dell’ateneo britannico e dall’archeologo nepalese Kosh Prasad Acharya, hanno rinvenuto una struttura in legno (un santuario) all’interno del tempio Maya Devi sito nella città di Lumbini in Nepal, da tempo considerato luogo di nascita di Buddha sebbene non vi fossero prove evidenti e tangibili su questa teoria, se non alcune incisioni del III secolo avanti Cristo corrispondenti al passaggio dell’Imperatore Asoka, uno dei principali diffusori del buddhismo in Oriente.

“Si conosce molto poco della vita di Buddha se non attraverso fonti testuali e la tradizione orale – ha sottolineato il professor Coningham ai margini di una conferenza – e abbiamo così pensato ‘perché non tornare all’archeologia per cercare di rispondere ad alcune delle domande sulla sua nascita?’. Oggi, per la prima volta, abbiamo una eccezionale sequenza archeologica a Lumbini che mostra una struttura che era presente in loco sin dal VI secolo avanti Cristo”. Gli fa eco Irina Bakova, Direttore generale dell’UNESCO coinvolta nel progetto poiché il tempio Maya Devi è da tempo considerato Patrimonio mondiale dell’umanità: “L’UNESCO è molto orgogliosa di essere associata a questa importante scoperta in uno dei luoghi più importanti e sacri per una delle religioni più antiche del mondo, cui dovrà seguire un rafforzamento sulla tutela del sito”. “Il governo del Nepal – ha spiegato Ram Kumar Shrestha, Ministro della cultura, del turismo e dell’aviazione civile del paese asiatico – non risparmierà alcuno sforzo per preservare questo luogo altamente significativo”. Per determinare la datazione esatta del santuario in legno, scoperto sotto cumuli di mattoni, sono stati analizzati attraverso radiocarbonio e tecniche di luminescenza otticamente stimolata piccoli granelli di sabbia e frammenti di carbone. I dettagli della straordinaria scoperta sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Antiquity.

 

FONTE


Prometheus

 

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