Crea sito

La suddivisione delle razze umane da un punto di vista esoterico

razze umane

Quando si parla di razze umane, vi è una netta distinzione tra occultismo e scienza. Mentre gli scienziati suddividono l’umanità in diverse razze a seconda di alcune caratteristiche fisiche come, ad esempio, il colore della pelle o la conformazione cranica, l’esoterismo fa una distinzione totalmente differente. Cosa intendono gli occultisti quando parlano di razza atlantidea o iperborea?

Le razze umane

Il concetto di razza, per chi si occupa di esoterismo fa venire alla mente gli Iperborei, i Lemuriani, gli Atlantidei, ecc. La maggior parte della gente non ha quasi mai sentito parlare di sette razze radice e di sottorazze. Quando qualcuno parla di razze umane il pensiero va a quella caucasica, quella africana o quella asiatica. Mentre la scienza continua erroneamente a sostenere che l’uomo discenda da un ominide, un antenato in comune con le scimmie, gli occultisti vedono la questione in maniera diversa. Molto diversa…

In un precedente articolo, ci siamo già occupati dell’evoluzione umana e della costruzione del corpo umano per mezzo delle Schiere angeliche. Si invita, pertanto, il lettore ad approfondire l’argomento:

L’evoluzione umana vista dall’occultismo: dalla razza Polare agli Ariani

Le sette razze umane e le sottorazze

Da un punto di vista occulto, la storia dell’umanità si deve suddividere in sette razze radice e, a sua volta, ciascuna suddivisa in sette sottorazze. Noi apparteniamo a quella che è detta la quinta razza radice cui ne seguiranno altre due. Nel Sistema Solare, ogni corpo celeste, per completare la propria evoluzione, deve attraversare una Catena planetaria composta di sette globi. Ciascun globo è formato, a sua volta, da sette Razze Radice, ciascuna suddivisa in sette sottorazze della durata di 800.000 anni circa ognuna. Ogni percorso evolutivo attraversa una fase discendente ed una ascendente. Si passa, quindi, dalla Spiritualità (Età dell’Oro) fino a scendere al materialismo (Età del Ferro) per poi risalire al Divino.

razze umane

La suddivisione delle sette razze umane o radice è la seguente:

1ª razza polare
2ª razza iperborea
3ª razza lemuriana
4ª razza atlantiana
5ª razza ariana, quella attuale
6ª razza futura
7ª razza, l’Essere Umano perfetto

La prima razza Polare

Prima tra le sette razze umane, quella Polare visse sulla Terra milioni di anni fa in una regione del pianeta localizzata al Nord, attorno al Circolo Polare Artico. Essa comprendeva una zona estesa su diversi territori come la Scandinavia, la Siberia e l’Islanda. Sia chiaro che si sta parlando di un Continente in forma eterica e non rocciosa, quindi non visibile all’occhio umano.

razze umane

La struttura fisica della razza Polare ere costituita da etere ed essi avevano dei corpo protoplasmatici, molto leggeri, in grado di rimbalzare sulla Terra che, ricordiamo, era ella stessa allo stato eterico. Si tratta di esseri androgini da poco formati dalle Schiere Angeliche. Essi conoscevano solo i bisogni primari come mangiare e respirare e, solamente, dopo la settima sottorazza iniziarono a svilupparsi i sensi.

La seconda razza Iperborea

Seconda tra le razze umane, anche la razza Iperborea occupava pressappoco gli stessi territori della razza madre precedente. Bisogna precisare che ci troviamo in un periodo antecedente alle grandi glaciazioni quindi, se viene detto che quei territori avevano un clima tropicale, non ci si deve stupire. Iperboreo è un epiteto del dio Apollo, il Sole, il quale viaggiava di continuo in quella zona senza mai tramontare. Ecco spiegato il motivo per cui fossero territori caldi e rigogliosi.

razze umane

La razza Iperborea era formata da esseri giganteschi dalle forme semi-umane i quali iniziavano a formare una sorta di corpo fisico. Essi dovettero adattarsi all’ambiente circostante sviluppando quindi fisici molto grandi, proporzionati a ciò che li circondava: vegetali ed animali. Questi esseri cominciano a raggrupparsi tra loro. Siamo ancora in un’epoca molto antica, diversi milioni di anni fa.

VAI ALLA SECONDA PARTE DELL’ARTICOLO

(Visited 23 times, 3 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*