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La Scienza ci fornisce ogni possibile prova divina della Creazione

prova divina della Creazione

E’ forse possibile che la prova divina della Creazione dell’Universo ci arrivi dalla Scienza? Proprio quella Scienza così cara ai materialisti per smentire ogni incongruenza biblica? Se, quando si parla di Creazione, da un lato troviamo atei e materialisti, dall’altro abbiamo però i fideisti che prendono per oro colato ogni parola della Bibbia. Analizzando le diverse possibilità su come sia nato l’Universo si va, quindi, da un’esplosione casuale nota come Big Bang alla creazione biblica, in stampo ex novo et ex nihilo. Apparentemente queste posizioni diametralmente opposte potrebbero sembrare contrastanti ma, come andremo a vedere, sarà proprio la Scienza a fornirci ogni qualsivoglia prova divina della Creazione.

La prova divina della Creazione: dal materialismo al Big Bang

prova divina della creazionePrima di andare a cercare le presunta prova divina della Creazione, andiamo a fare un breve excursus su cosa si dica negli ambienti scientifici. Per molti anni si è sostenuto che l’Universo esiste da sempre, non abbia avuto un inizio, ovvero non sia quindi mai stato creato e ogni cosa sia il risultato della casualità. Ai nostri giorni, queste teorie scientifiche ateistiche sono ormai superate proprio grazie alle scoperte della Scienza stessa e gli addetti ai lavori sono oramai sicuri che l’Universo sia nato a seguito di un’immane esplosione nota a tutti come “Big Bang”. Se qualcosa nasce deve però esserci da qualche parte un quid che abbia contribuito a far venire alla luce questa “cosa” altrimenti non si può spiegare una nascita senza un genitore: non è ovvero possibile che un essere vivente, qualunque esso sia, veda la luce senza essere generato né un’invenzione può esistere senza il suo inventore, questo almeno secondo la logica.

Il principio antropico: prova divina della Creazione nr 1?

prova divina della creazioneDagli anni ’60 è stato condotto uno studio che dimostra come tutti gli equilibri fisici dell’Universo siano stati concepiti per rendere possibile ogni forma di vita. La Scienza ha scoperto e appurato che ognuna delle leggi della fisica, della chimica, per non parlare degli elementi dell’Universo, siano stati creati in modo tale da permettere agli uomini di poter vivere. Questo disegno, noto negli ambienti scientifici come “principio antropico 1)1”, afferma che noi viviamo in un Universo che permette l’esistenza della vita così come noi la conosciamo. Se, al momento della nascita dell’Universo, una o più delle costanti fisiche fondamentali avessero avuto un valore diverso, allora non si sarebbero formate le stelle, le galassie, i pianeti e la vita non sarebbe stata possibile quindi ogni dettaglio là fuori, anche il più insignificante, è stato predisposto con cura per rendere possibile la vita umana.

Nella sua forma canonica, la teoria del Big Bang suppone che tutte le parti dell’Universo abbiano cominciato a espandersi contemporaneamente. Ma come hanno fatto le diversi parti dell’Universo a sincronizzare l’inizio della propria espansione? Chi ha dato il comando?” – Andre Linde, The Self-Reproducing Inflationary Universe 2)2

Quindi sembra proprio che, anche in ambito scientifico, l’idea che l’Universo sia stato concepito ed ideato da una Mente Intelligente sia pressoché universalmente accettata, eccezion fatta per alcune posizioni materialistiche che altro non sono se non ideologie ateistiche. Affermare la nascita dell’Universo equivarrebbe ad ammettere un Creatore, quindi: il principio antropico è una prova divina della Creazione.

SECONDA PARTE

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References   [ + ]

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2. 2