Le misteriose pietre di Ica: scomode verità o truffa colossale?

pietre di Ica

Le pietre di Ica sono un vero e proprio rompicapo per studiosi ed archeologi. Questi petroglifi sono stati rinvenuti non troppo lontano dal famoso altopiano di Nazca, sul quale vennero ritrovate le famose linee raffiguranti diversi disegni di animali. Potrebbero le due scoperte essere collegate?

Le pietre di Ica

Secondo i sostenitori della teoria degli antichi astronauti (ne abbiamo parlato QUI), le pietre di Ica sarebbero un’ulteriore prova della discesa sulla terra, centinaia di migliaia di anni fa, di una razza aliena più evoluita della nostra. La zona in cui sono state rinvenute, un tempo era parte dell’impero Chincha, civiltà antecedente a quella Inca.

Se la scoperta delle pietre di Ica, inizialmente passò in secondo piano, la loro rilevanza divenne maggiore non appena una di esse finì nelle mani del dottor Cabrera.

La curiosità del dr. Cabrera

pietre di IcaIl dr. Cabrera notò che su una di queste pietre era raffigurato un agnathus, un pesce estinto da migliaia di anni. Mossa dalla curiosità pari a quella di un bambino, il dr. cabrerà riuscì a raccogliere oltre 15.000 petroglifi ed iniziò ad analizzarli e catalogarli. Il museo locale riteneva le pietre dei fali creati dai contadini locali per rivenderli ad ignari turisti e, di conseguenza, non venne mai data troppa importanza a questi oggetti così misteriosi.

Le pietre

Le pietre di Ica sono formate da andesite, una roccia granitica, databile al Mesozoico (250 milioni di anni fa, per intenderci). Esse hanno svariate dimensioni, da pochi centimetri, le più piccole, sino ad un metro di diametro, quelle più imponenti. La datazione geologica le fa risalire ad almeno 12.000 anni fa. Tutto ciò per gli studiosi ed addetti ai lavori è assurdo ed illogico in quanto i primi stanziamenti umani nella zona risalgono, al massimo, a 10.000 anni fa. Uno degli aspetti più controversi è dovuto al fatto che l’andesite ha una durezza quasi pari a quella del diamante: quindi come sarebbe stato possibile, per popoli così antichi, inciderle in maniera così dettagliata?

Ciò che però sconvolge di più l’Estabilishmente scientifico e, forse proprio per questo motivo le pietre di Ica vengono catalogate come oopart (oggetti fuori dal tempo), sono le raffigurazioni: dinosauri, animali estinti e quelle che sembrano vere e proprie operazioni chirurgiche.

Il dottor Cabrera classificò le pietre in diverse categorie, a seconda dei disegni incisi. Le più importanti, ed aggiungerei scomode, sono quelle riguardanti animali preistorici, astronomia, antiche mappe planetarie, e scienze mediche.

Le scoperte del dr Cabrera

pietre di IcaNelle pietre classificate nella categoria animali preistorici, Cabrera trovò il già citato agnathus oltre a stegosauri, triceratopi, tirannosauri, ecc. Come potevano popolazioni di migliaia di anni fa disegnare questi essere, dal momento che non li avevano mai visti? Un altro fatto sconvolgente è che alcuni dinosauri, come appunto il triceratopo, venivano usati come cavalcature da uomini giganteschi, così come noi cavalchiamo dei cavalli! Ci fu forse un tempo i cui uomini e dinosauri vissero insieme?

Se tutto ciò può sembrare assurdo, è ancora più illogico vedere uomini dalle dimensioni spropositate scrutare il cielo con un oggetto simile ad un cannocchiale. ricordiamo che questo oggetto fu perfezionato da galileo galilei nel XVII secolo. Nella categoria astronomia, Cabrera notò anche numerose osservazioni di corpi celesti tra cui Giove e Venere e la costellazione delle Pleiadi.

pietre di IcaProseguendo, Cabrera vide anche come, in queste raffigurazioni, i continenti erano disposti in modo differente rispetto a come lo sono tutt’ora. Ma, soprattutto, nelle pietre di Ica vennero disegnati continenti scomparsi e, creduti solamente leggenda dagli addetti ai lavori: Atlantide, Mu e Lemuria. attraverso studi geologici accurati, gli scienziati hanno appurato come la disposizione dei continenti rappresentati in quella maniera era da far risalire alla Terra di 13 milioni di anni fa!

Conclusione

Le pietre di Ica sono un falso clamoroso, una sorta di souvenir creati ad hoc da astuti contadini per rivenderli ad ignari turisti, o sono la prova che, in passato, su questo pianeta, vissero e si svilupparono altre civiltà? Ricordiamoci che diverse culture, come Maya ed Indiani, parlano di cicli cosmici nei quali si sono susseguite diverse civiltà, ognuna di esse distrutta da qualche cataclisma planetario. Per approfondire il discorso su cicli cosmici e civiltà del passato, si rimanda il lettore ai seguenti articoli:

I grandi cicli cosmici indiani e la loro durata

Le ere cosmiche e la progressiva decadenza umana nell’antichità classica

Per saperne di più sulle pietre di Ica, vai al seguente link:

cerchinelgrano

Prometheus

 

 

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