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Il mito del Diluvio universale nelle antiche tradizioni: quanto c’è di vero?

Diluvio

Il mito del Diluvio universale è presente, oltre che nella Bibbia, in moltissime altre culture di ogni parte del Mondo. Oltre ad essere riportato in alcuni capitoli del Libro della Genesi, il racconto del Diluvio è trattato anche nella mitologia sumera, babilonese, greca, egizia, maya, inca, azteca, indiana e cinese. Cosa c’è quindi di vero e quanto fa parte della leggenda?

Il Diluvio nei racconti del passato

Il racconto del Diluvio presenta caratteristiche comuni, nonostante sia presente nelle tradizioni di popoli diversi tra loro come provenienza geografica e vissuti in diversi periodi della storia. Possiamo quindi riassumere i punti salienti:

  • la distruzione fu una punizione divina;
  • prima del Diluvio, alcuni uomini vennero avvisati e si poterono salvare;
  • il mezzo di salvezza per uomini ed animali fu un’imbarcazione.

Il Diluvio nella Bibbia

Diluvio

Anche grazie a diverse trasposizioni cinematografiche, l’episodio dell’arca di Noè è sicuramente uno dei più affascinanti racconti del Libro della Genesi. Quasi inutile riassumere l’accaduto dal momento che è presente nelle nostre menti sin da bambini. Comunque, per chi volesse leggere ciò che dice la Bibbia, si rimanda il lettore ai libri VI, VII e VIII della Genesi. Nel racconto biblico vi sono due fatti interessanti:

1 – la Genesi racconta prima di uno spostamento di acque già presenti sulla Terra (un’inondazione) e, solo successivamente, di pioggia caduta dal cielo. Quando tutto finisce avviene quindi il contrario: dapprima termina il fenomeno alluvionale e, in un secondo momento, cessano le piogge.

2 – prima del Diluvio, Dio dice a Noè “introdurrai nell’arca due di ogni specie” (Genesi 6,19), in seguito si legge “d’ogni animale mondo prendine con te sette paia” (Genesi 7,2), poi di nuovo sull’arca sale solo una coppia per ogni specie “entrarono a due a due” (Genesi 7,9). Quanti animali salirono dunque sull’arca con Noè?

Il Diluvio presso i Sumeri ed i Babilonesi

Diluvio Dall’analisi degli antichi testi sumeri e da quelli babilonesi come l’Epopea di Gilgamesh, si notano alcuni interessanti parallelismi tra la letteratura sumera e la Bibbia. Dal momento che la storia del popolo sumero è assai antecedente a quelle ebraica, vien da sé che alcuni episodi narrati nella Bibbia sono una scopiazzatura delle antiche tavolette sumere. Cambiano i nomi delle divinità e dei personaggi coinvolti ma il succo del discorso resta lo stesso.

Il dio Enlil decise di punire gli esseri umani sterminandoli tutti. Il dio Enki volle però avvisare un suo prediletto di nome Utnapishtim e gli disse di costruirsi una enorme barca sulla quale avrebbe portato in salvo la propria famiglia e gli animali. Come non vedere le analogie con la Bibbia? Coloro che scrissero la Genesi, modificarono il dualismo Enki-Enlil rendendolo in un esasperato monoteismo che ha come logica conseguenza quella di un Dio in preda ad un conflitto interiore: prima crea gli uomini, poi decide di ucciderli e, successivamente, ci ripensa (forse preso dal rimorso?) e decide di salvare Noè e la sua famiglia.

SUMERI BABILONESI BIBBIA
Enki Ea Yahweh
Utnapishtim Zisudra Noè

Il Diluvio nella mitologia greca

Diluvio Presso gli antichi Greci, il mito del Diluvio viene narrato nel racconto di Deucalione e Pirra. Infuriato per la malvagità degli uomini, Zeus decise di sterminarli con il Diluvio. Deucalione, figlio di Prometeo e Pirra, figlia di Epimeteo, costruirono una nave che restò per nove giorni in balia delle acque fino a quando non si arenò sui monti della Tessaglia. Vistisi da soli, chiesero a Zeus di poter avere della compagnia e ripopolare la Terra. Il Padre degli Dei accettò di esaudire il loro desiderio e disse loro di gettarsi delle pietre alle spalle. I massi scagliati da Deucalione divennero uomini mentre quelli di Pirra divennero donne.

SECONDA PARTE

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