Crea sito

Il megalitismo è il frutto di una civiltà scomparsa millenni fa?

megalitismo

Il fenomeno del megalitismo è caratterizzato dalla costruzione di grandi complessi di pietra, giunti a noi dal passato. E’ indubbio che gli autori di queste opere litiche possedessero nozioni in campo fisico, matematico ed astronomico. Senza le benchè minime basi, sarebbe stato impossibile erigere questi monumenti. Chi li ha eretti?

Il megalitismo

Il termine megalito deriva dal greco megas (grande) e lithos (pietra). Si tratta di una struttura costruita per mezzo di una o più pietre erette ed allineate senza l’ausilio di malta o cemento. A seconda della forma che hanno, i megaliti possono essere suddivisi in due categorie: i dolmen ed i menhir.

megalitismo

Il menhir è un enorme masso grezzo dalla forma di parallelepipedo conficcato verticalmente nel terreno. I dolmen sono invece una sorta di tomba della Preistoria costituita da due o più pietre infisse nel suolo che sostengono un’altra pietra posta orizzontalmente come una tettoia. I primi megaliti europei risalgono ad almeno 7.000 anni fa, attorno al V millennio a.C. mentre i più recenti sarebbero da datare all’incirca all’anno 1000 a.C. La struttura megalitica più antica del Mondo si trova in Turchia, a Gobekli Tepe, e risale ad un periodo compreso tra l’11.500 a.C. e l’8.000 a.C.

Il fenomeno del megalitismo era diffuso in tutto il Mondo. Se in Europa la costruzione più famosa è senza dubbio Stonehenge (3100 a.C.), vi sono altri megaliti sparsi per il pianeta. Quelli europei sono databili al Neolitico.

megalitismo

Megalitismo e civiltà del passato

Molti megaliti vennero eretti probabilmente in rapporto all’astronomia. I principali sono il già citato Stonehenge in Inghilterra, ma abbiamo anche Nabta in Egitto (V millennio a.C.), Carnac in Francia (III-IV millennio A.C.), il Cerchio di Goseck in Germania (4.900 a.C.). Ma ve ne sono altri il cui uso resta sconosciuto come Externsteine in Germania, la sopracitata Gobekli Tepe in Turchia, Baalbek in Libano, i Moai dell’Isola di Pasqua e le grandi città megalitiche del Centro e Sud America come Teotihuacan in Messico e Tiahuanaco il cui territorio si estendeva tra Bolivia, Perù e Cile.

Ciò che ci si domanda quando ci si trova davanti ad un complesso megalitico è come abbiano fatto, uomini preistorici, a trasportare quegli enormi massi, pesanti più di una tonnellata, da cave lontane anche centinaia di chilometri ed innalzarli in quel modo. Nel caso delle mura ciclopiche delle città precolombiane, ci si trova d’innanzi a massi talmente ravvicinati in un modo così preciso che sembrano quasi fusi tra loro in maniera tale che non passi neanche una carta da gioco.

megalitismo

E’ evidente che non si sta parlando di uomini primitivi che vivevano nella caverne ma di una civiltà avanzata. Tutti i tentativi fatti dagli scienziati per giustificare il megalitismo da parte di uomini della Preistoria e simulare la costruzione di queste strutture usando strumenti rudimentali, sono state un fallimento.

Conclusione

Chi sono stati i responsabili di queste imponenti costruzioni? Il megalitismo lascia ancora perplessi gli addetti ai lavori i quali non riescono a fornire spiegazioni convincenti. Come detto in precedenti articoli sull’evoluzione umana, vi sono state precedenti razze che ci hanno preceduto su questo pianeta. I megaliti sono forse opera degli Atlantiani o della civiltà di Lemuria? Ricordiamo che la stessa Bibbia parla di giganti costruttori di città, uno tra tutti Nimrod.

Prometheus

(Visited 8 times, 1 visits today)

2 thoughts on “Il megalitismo è il frutto di una civiltà scomparsa millenni fa?

  • novembre 17, 2017 at 7:52 pm
    Permalink

    La storia di Stonehenge l’ho sempre trovata affascinante. Pensare che di monumenti tanto imponenti, magici e misteriosi ce ne siano tanti nel mondo mi incuriosisce. spero approfondirai ancora l’argomento. ciao 🙂

    Reply
    • novembre 17, 2017 at 8:03 pm
      Permalink

      L’argomento verrà approfondito eccome, con il tempo si tratterranno molti temi.
      Grazie per l’attenzione 🙂

      Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*