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Il simbolismo del caduceo ed il bastone di Esculapio

Il caduceo, il celebre bastone alato con due serpenti che gli si attorcigliano attorno, è uno dei simboli più noti dell’antichità. Associato alla medicina, lo si trova nelle insegne di diverse farmacie. Da dove nasce questo antico simbolo e perché lo si associa alla medicina ma, spesso, anche alla Kundalini?

caduceo

Il caduceo

Il nome caduceo prende il nome dal latino caduceum, derivato a sua volta, dal greco kerỳkeion, con il significato di araldo, messaggero. Questo perché era sovente associarlo al dio greco Hermes (Mercurio per i Romani) che era, per l’appunto, il messaggero degli Dei. Secondo quanto affermato da Virgilio nell’Eneide, originariamente il bastone apparteneva però al dio Apollo il quale lo scambiò con Hermes in cambio della lira.

Ricordiamo che Apollo era il padre di Asclepio (Esculapio per i Romani), il dio greco della medicina. Da questa associazione nacque l’usanza di mettere il caduceo nelle insegne delle farmacie e di tutto ciò che è legato alla scienza medica. Il tutto nasce però da un errore in quanto il caduceo aveva due serpenti attorcigliati a differenza del bastone di Esculapio che ne ha solo uno. Anticamente questo simbolo rappresentava prosperità, pace e benessere e per i suddetti motivi veniva posto sugli stemmi degli ambasciatori e degli araldi.

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Le origini del caduceo

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Bastone di Esculapio

L’origine di questo bastione non è però né greca né romana ma, probabilmente, di derivazione egizia associabile al dio della saggezza Thoth, identificabile con Ermete Trismegisto, l’antico e leggendario maestro di sapienza. Il caduceo più antico è di origine mesopotamica e venne ritrovato dagli archeologi nella città di Lagash. Lo si trova raffigurato anche su diverse tavolette appartenenti alla cultura vedica e su svariati monumenti egizi.

Un bastone con un serpente attorcigliato lo si trova anche nella Bibbia quando il popolo ebraico, stanco di nutrirsi di manna, si rivoltò contro Dio il quale punì gli Israeliti facendoli mordere da serpenti velenosi. Grazie a Mosè, che si offrì come mediatore, Dio disse al profeta di avvolgere un serpente attorno ad un bastone. Questo strumento avrebbe dato la vita ai moribondi che erano stati morsi dai serpenti velenosi. Come si può dunque notare, il caduceo ha la duplice caratteristica di strumento benevolo e malevolo. Proprio per questo motivo venne infatti associato alla medicina, scienza che può guarire ma, al tempo stesso, uccidere a seconda delle dosi utilizzate.

Il caduceo nello Yoga

caduceo Da un punto di vista spirituale ed orientale, il caduceo rappresenta l’energia della Kundalini la quale si innalza dal cosiddetto osso sacro fino alla sommità del capo. Non è un caso che questo bastone termini con un paio di ali, emblema dell’intelligenza la quale deve guidare l’uomo e sottomettere la materia allo spirito. Secondo le dottrine orientali, quando si raggiunge l’equilibrio tra spirito e materia, si ha infatti il benessere psicofisico dell’organismo. Per comprendere meglio il concetto di Kundalini, bisogna però fare un breve excursus sullo Yoga.

Secondo questa antica pratica, gli uomini sono formati, oltre che da un corpo fisico, spirito e anima, anche da un corpo energetico, invisibile, eterico. Questo corpo è costituito da una particolare energia, il prana, la quale regola le nostre attività intellettuali e spirituali. Così come avviene la circolazione sanguigna nel corpo fisico attraverso vene ed arterie, allo stesso modo il prana fluisce nel nostro corpo eterico, attraverso particolari canali energetici: le nadi. Vi sono oltre 72.000 nadi ma i tre canali principali sono Sumshumna, Ida e Pingala.

Il percorso energetico della Kundalini

Sumshumna rappresenta il canale principale e, iniziando il suo cammino dall’osso sacro (non è un caso se venga chiamato così…) lo termina sulla sommità del capo. Le altre due nadi, Ida e Pingala, partono anch’esse dalla base della colonna vertebrale ma, anziché risalire compiendo un percorso lineare, compiono un percorso a spirale, incrociandosi sei volte per poi ricongiungersi con Sumshunna. In prossimità dei sei punti di incrocio, si trovano i chakra, i cosiddetti vortici di energia.

Attraverso lo Yoga, è dunque possibile risvegliare questa energia sopita, la Kundalini, per farla risalire lungo le nadi e riattivare i chakra. In questo modo viene ripristinata l’armonia spirituale della persona, vincendo i malanni psicofisici. Il significato esoterico del caduceo ha dunque una duplice valenza: quella di guarire le persone da un punto di vista fisico ma anche mentale e spirituale.

Leggi anche –> I chakra: cosa sono e come riequilibrarli per vivere meglio

Conclusione

Il simbolismo del caduceo è dunque molto antico ed il suo significato di bastone medico, o magico, lo si perde in un passato remoto. Diverse antiche culture presentano infatti questo bastone, con uno oppure due serpenti attorcigliati. Il perché della scelta del serpente è dovuto al fatto che questo animale è da sempre visto come simbolo di saggezza, dall’Oriente sino all’Occidente.

Prometheus

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