Crea sito

Evemerismo: quando gli uomini crearono gli Dei

Con il termine Evemerismo si intende una particolare dottrina filosofica la quale afferma che alcune divinità del passato altro non sono se non grandi uomini divinizzati dal popolo. Il termine prende il nome da Evemero, un autore greco della città di Messene, vissuto a cavallo tra il III ed il IV secolo a.C. Nella sua opera intitolata “Scritto sacro”, Evemero sosteneva che gli Dei, quando non erano rappresentazioni dei fenomeni della Natura o corpi celesti, fossero, in realtà, solamente esseri umani più evoluti, o più forti, i quali, grazie alle loro capacità, vennero adorati come Divinità dalle masse.

evemerismo

L’Evemerismo e la creazione degli Dei

L’Evemerismo, detto anche teoria evemerista, venne, successivamente, ripresa da Diodoro Siculo il quale sosteneva che gli Dei dell’Olimpo della Grecia classica fossero uomini dotati di grande cultura provenienti da chissà dove, forse da Atlantide o da qualche altra isola del Mediterraneo. Secondo Diodoro Siculo, Urano sarebbe dunque stato un illustre astronomo, Asclepio un grande medico, e molto altro ancora.

evemerismo

Questo concetto non è nuovo in quanto i dotti dell’antichità sapevano riconoscere le differenze tra uomini divinizzati, corpi celesti e fenomeni della Natura i cui nomi vennero usati per spiegare alcuni concetti di difficile comprensione alle masse. Molti nomi di Dei, semidei ed eroi classici entrarono, in seguito, nella cosiddetta mitologia. La stessa occultista russa Helena Petrovna Blavatsky nella sua opera “La Dottrina Segreta” afferma:

“Tutti gli Dei dell’Olimpo, come quelli del Pantheon indiano ed i rishi, erano la personificazione di sette categorie:

  • noumeni dei poteri intelligenti della Natura,
  • forze cosmiche,
  • corpi celesti,
  • Dei o Dhyan Chohan,
  • poteri psichici e spirituali,
  • re divini sulla Terra o incarnazioni di Dei,
  • eroi terrestri o uomini.

La capacità di discernere, tra queste sette, quella a cui ci si riferisce è sempre stata propria degli iniziati, i cui primi predecessori avevano creato questo sistema simbolico ed allegorico”.

Come si può notare, le ultime due categorie citate da HPB rientrano nell’Evemerismo.

L’Evemerismo nelle Americhe

Diverse analogie sul concetto di Evemerismo si ritrovano soprattutto per quanto riguarda le popolazioni precolombiane. Basti solamente pensare all’inganno usato dai Conquistadores spagnoli e portoghesi i quali, giunti a conoscenza delle leggende di quei popoli, si fecero passare per divinità giunte (tornate?) dal mare dai poveri ed, oseremmo aggiungere, ingenui abitanti del Mesoamerica. Ricordiamo che l’Imperatore azteco Montezuma scambiò Hernan Cortes per il dio Quetzalcoatl, il famoso Serpente Piumato noto anche con il nome di Kukulkan tra i Maya.

evemerismo

Inoltre, tra le civiltà precolombiane non sono rari i racconti di uomini bianchi con lunghe barbe ed ampie vesti, giunti in quei luoghi dall’Oceano. Questi uomini, dotati di una civiltà molto avanzata, insegnarono agli indigeni le arti della medicina, della scienza e dell’astronomia. Le raffigurazioni del dio Viracocha lo rappresentano infatti come un uomo bianco e dalla barba lunga. Da dove giunsero questi istruttori delle civiltà andine e del Mesoamerica? Ci troviamo davanti a leggende oppure è storia quella che parla di Atlantide e Lemuria?

L’Evemerismo nella mitologia norrena

Dopo esserci occupati di mitologia norrena, la religione degli antichi Vichinghi, in un precedente articolo (QUI), vorremmo ora soffermarci sul fatto che, anche secondo Snorri Sturluson, l’autore del celebre romanzo epico Edda, le divinità nordiche fossero esempi di Evemerismo. Infatti, anche secondo Snorri, gli Asi, le principali divinità della mitologia norrena assieme ai Vani, erano originarie dell’Asia, da cui il nome. Essi sarebbero giunte quindi nella Scandinavia dall’Asia centrale seguendo il loro capo Odino. Curiosamente Snorri identifica la loro città d’origine, Asgaror, con Troia. Un analogo discorso lo troviamo nell’opera di Felice Vinci “Omero nel baltico”, dove l’autore sostiene che le avventure del romanzo omerico fossero situate, in realtà, nel Mar Baltico.

Per approfondire–> Il Mar Baltico è la vera ambientazione delle avventure omeriche

Leggi anche–> Gli antichi Greci: capelli biondi, occhi azzurri e pelle rosata

Conclusione

L’Evemerismo fu una dottrina adottata soprattutto dall’apologetica cristiana con lo scopo di sminuire, ed in parte distruggere, le antiche religioni definite, sprezzantemente, pagane. Ma, come si suol dire, “chi di spada perisce di spada ferisce”. Infatti, durante i secoli dell’Illuminismo, non furono pochi gli intellettuali e gli studiosi che, partendo dalle stesse basi, vollero distruggere la divinità del Cristo abbassando la sua figura a quella di un semplice uomo.

Ultimamente lo stesso fenomeno lo si trova negli autori della cosiddetta “teoria degli antichi astronauti” o paleoastronautica. Essi sostengono infatti che le varie divinità del passato (egizie, sumere, ebraiche, ecc.) altro non fossero se non una evoluta razza aliena giunta da chissà dove la quale creò l’umanità e la istruì. Per approfondire l’argomento sugli antichi astronauti clicca QUI.

Prometheus

(Visited 31 times, 1 visits today)

Articoli relativi

La teoria degli antichi astronauti La teoria degli antichi astronauti: contatti misteriosi nel passato? La teoria degli antichi astronauti ipotizza che in passato vi sia stato un conta...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*