Ermetismo

Ermetismo

L’Ermetismo, l’antica e complessa dottrina di Ermete Trismegisto

L’Ermetismo è un insieme di dottrine mistiche, astrologiche ed esoterico-religiose risalenti ad un’epoca remota, probabilmente di derivazione egizia.

Il termine Ermetismo prende il nome da Ermete Trismegisto, un antico e leggendario maestro di saggezza, associato a Thoth, il dio egizio della Sapienza. Ermete Trismegisto è considerato un personaggio misterioso, quasi leggendario. Le sue origini si perdono nell’antichità più remota, in un’epoca assai precedente a quella in cui visse Mosè se non addirittura prima dello stesso Abramo.

Ermetismo

L’Ermetismo ha attraversato diverse fasi di sviluppo durante il corso dei secoli ma generalmente lo si può far risalire ad un periodo compreso tra il IV ed il I secolo a.C., durante l’Epoca Tolemaica. Diffusosi quindi principalmente in Egitto, si sviluppò successivamente anche in altri Paesi del Mediterraneo. L’Ermetismo trova però la sua fase di maggior sviluppo durante l’Ellenismo e viene successivamente ripreso in Europa durante il Rinascimento.

L’Ermetismo sostiene che vi siano sette Principi i quali costituiscono le leggi su cui si fonda l’Universo ed ogni creatura vivente:

I principi della Verità sono sette. Colui che ne ha conoscenza possiede la chiave magica con cui si aprono le porte del Tempio.

I sette Principi ermetici sono: il mentalismo, la corrispondenza, la vibrazione, la polarità, il ritmo, la causa-effetto ed il genere.

Ermetismo

Quando si parla di Ermetismo viene subito in mente il famoso detto “come in altro così in basso e come in basso così in alto” contenuto nella famosa quanto misteriosa Tavola Smeraldina, un  antichissimo testo scoperto da Apollonio di Tiana ma portato in Europa solamente nel periodo delle invasioni islamiche (VI-VII secolo d.C.).

Il più importante testo ermetico è il cosiddetto Corpus Hermeticum di cui il Pimandro ne rappresenta la prima parte. Ci troviamo di fronte ad un’opera attribuibile ad Ermete Trismegisto, risalente ad un’epoca remota e, dunque, molto antecedente a quella in cui visse Mosè.