Crea sito

L’Ermetismo di Ermete Trismegisto: l’oscura Saggezza dell’Antichità

ermetismo

Con il termine Ermetismo si indica un insieme di dottrine mistiche, astrologiche ed esoterico-religiose risalenti ad un’epoca remota, probabilmente di derivazione egizia. Il termine Ermetismo prende il nome da Ermete Trismegisto (lett. Ermete il Tre Volte Grandissimo), un antico e leggendario maestro di saggezza, dai più associato a Thoth, il dio egizio della Sapienza.

La storia dell’Ermetismo

ermetismoL’Ermetismo ha attraversato diverse fasi di sviluppo durante il corso dei secoli ma generalmente lo si può far risalire ad un periodo compreso tra il IV ed il I secolo a.C., durante l’Epoca Tolemaica. I primi ad argomentare su determinati argomenti furono gli Ierofanti, i sommi sacerdoti dell’Antico Egitto. Nelle scuole misteriche dell’antico Egitto, le cosiddette Case della Vita, si analizzavano i misteri umani, i misteri dell’Universo e si ragionava sul Divino. Il sapere egizio abbracciava quindi i più svariati campi: dall’astrologia alla metafisica passando per la cosmogonia e le più svariate scienze. Gli scritti ermetici vennero tradotti in greco e redatti in forma scritta solamente a partire dal III secolo a.C. Tra i più antichi testi ermetici si trovano quello denominato Kore Kosmou (La Vergine del Cosmo) ma, anche e soprattutto, i libri del Corpus Hermeticum e l’Asclepio di Ermete Trismegisto.

Leggi anche: Ermete Trismegisto, il primo grande iniziato dell’umanità

Il Kybalion, l’antico nome delle opere di Ermete, afferma che vi sono sette principi della Verità, i quali costituiscono le leggi su cui si fonda l’Universo ed ogni creatura vivente:

  1. mentalismo
  2. corrispondenza
  3. vibrazione
  4. polarità
  5. ritmo
  6. causa-effetto
  7. genere

I sette principi dell’Ermetismo

La dottrina ermetica trova la sua massima sintesi nel Kybalion, il nome attribuito fin dalla più remota antichità alla raccolta degli insegnamenti di Ermete Trismegisto (LINK). Il Kybalion afferma che vi sono sette principi della Verità, i quali costituiscono le leggi su cui si fonda l’Universo ed ogni creatura vivente.

I principi della Verità sono sette. Colui che ne ha conoscenza possiede la chiave magica con cui si aprono le porte del Tempio.

1 – Il Mentalismo

Tutto è Mente

Il primo dei sette principi dell’Ermetismo, è il Mentalismo. Tutto ciò che appare, tutto ciò che conosciamo è il risultato del pensiero di una Mente Universale, una sorta di Deus Absconditus, un Dio inconoscibile il quale crea il Tutto tramite il proprio Intelletto Divino. L’Universo esiste quindi in potenza nella Mente del Tutto ed ogni realtà fenomenica che conosciamo, oltre a tutto ciò che non conosciamo, è parte della Grande Mente Universale.

Nel Pimandro (LINK), viene difatti spiegato che la Creazione è affidata al Nous, l’Intelletto Divino, il primo Logos. Tutto ciò, come suddetto, è inconoscibile all’uomo comune ma si manifesta attraverso lo Spirito che è parte egli stesso del Tutto. Tutto ciò appare comprensibile solamente ai grandi iniziati i quali, dopo anni di lungo lavoro su se stessi e di meditazione, giungono ad uno stato trascendentale. La Mente Universale dell’Ermetismo è assai simile al Brahman delle filosofie orientali.

Leggi anche: Il Pimandro, la prima parte del Corpus Hermeticum

2 – La Corrispondenza

Come sopra, così anche sotto

Esistono diversi piani di esistenza ma sono tutti caratterizzati dalle medesime leggi che regolano ogni cosa. Basti solamente pensare che così come gli elettroni girano attorno al nucleo dell’atomo, allo stesso modo i pianeti ruotano attorno al Sole. Una recente ricerca dell’Università della California, ha stabilito che le stelle e le cellule hanno una struttura molto simile (per approfondire leggi QUI).

3 – La Vibrazione

Tutte le cose sono in movimento, tutte le cose vibrano

Grazie alla Scienza, sappiamo che ogni organismo vivente e non, è composto da atomi, i quali a loro volta sono formati da un nucleo e da elettroni che gli girano attorno in un continuo e perenne movimento. Anche i massi e gli oggetti inanimati, seppur fermi all’apparenza, nascondono al loro interno un movimento costante. Tutte le forme di vita seguono un moto proprio, dagli elettroni ai pianeti, ognuno secondo una propria vibrazione energetica.

4 – La Polarità

Tutto è duale, ogni cosa ha la sua coppia di opposti

Apparentemente tutto ciò può sembrare un paradosso, in realtà così non è. Infatti, se ci riflettiamo attentamente, tutto è relativo. Caldo e freddo, piccolo e grande, bello e brutto, ecc. Non vi sono veri e propri confini che delineano nettamente un valore dall’altro. Prendiamo per esempio la temperatura: come possiamo dire che fa caldo (o freddo)? Per qualcuno 30o possono rappresentare già un caldo eccessivo mentre per altre persone, la stessa temperatura è accettabile. Un famoso detto cabalistico recita che “Demon est Deus inversus”, ovvero il Diavolo è l’altra faccia della medaglia di Dio ma entrambi sono complementari.

5 – Il Ritmo

Ogni cosa ha le sue fasi, cresce e decresce, fluisce e rifluisce

Tutto ciò che esiste attraversa varie fasi durante il proprio ciclo di esistenza: nascita, crescita, decrescita e morte. Nulla può sfuggire a quella legge, dal più piccolo essere vivente all’Universo, passando per uomini e civiltà, stelle e pianeti. Così come la morte di un organismo porta all’esistenza per altre forme di vita, allo stesso modo la morte di una stella rappresenta la vita per altri corpi celesti e così via.

6 – Causa ed Effetto

Ogni cosa ha il suo effetto, ogni effetto ha la sua causa, e tutto avviene secondo una legge

La legge di causa ed effetto è da molti anni conosciuta in ambito scientifico ma essa si può applicare a qualsiasi piano di esistenza. Tutto ciò corrisponde alla legge del Karma, cui nessun essere può sfuggire. Ogni nostro pensiero, ogni nostra parola ed ogni nostra azione genera un effetto ed in quanto effetto ha il potere di generare una causa da qualche parte. Non dobbiamo però essere portati a pensare che tutto sia prestabilito dal momento che ognuno di noi è l’artefice della propria vita ed è per questo motivo che bisogna comportarsi in modo retto sia moralmente che spiritualmente onde evitare spiacevoli riflessi sulla propria vita e su quella altrui. Su questo principio si basa la dottrina della Reincarnazione.

Guarda anche: L’ineffabile Legge del Karma

7 – Il Genere

Ogni cosa ha il suo genere maschile e femminile, e il genere si manifesta su ogni piano

Ogni cosa ha una parte maschile ed una femminile. Se sul piano materiale la differenziazione avviene nel sesso, nei piani spirituali, eterici ed astrali, prende forme e nomi diversi. Le due controparti maschile e femminile sono necessarie affinché si possa generare qualsiasi forma di vita: maschio-femmina nei mammiferi ma anche stame e pistillo nei fiori e via discorrendo. Su un piano più elevato si trova la coppia formata da Spirito e Materia la cui unione, anche se sarebbe più corretto dire compenetrazione, porta alla Creazione del Tutto.

PROSEGUI NELLA LETTURA

(Visited 13 times, 1 visits today)