Ermete Trismegisto, il primo grande Iniziato del genere umano

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Ermete Trismegisto è considerato un personaggio misterioso, quasi leggendario. Le sue origini si perdono nell’antichità più remota, in un’epoca assai precedente a quella in cui visse Mosè se non addirittura prima dello stesso Abramo. Cosa sappiamo davvero di lui ma soprattutto cosa ci ha tramandato?

Ermete Trismegisto

Trismegisto, dal greco il Tre volte Grandissimo, è un personaggio la cui esistenza rasenta la mitologia. Sulla sua epoca storica e sulla sua reale vita nessuno sa nulla con assoluta certezza. Per gli antichi la sua figura era associata al dio greco Hermes (Mercurio per i Romani) e, ancor prima, all’egizio Thoth.

Il personaggio di Ermete Trismegisto venne da sempre associato alla saggezza, ad una sorta di sapienza divina tramandata direttamente all’Uomo. In epoca medievale venne molto considerato dai padri della Chiesa al punto tale che si trova una sua raffigurazione in un mosaico della cattedrale di Siena.

Ermete Trismegisto nella cattedrale di Siena

Ermete Trismegisto nella cattedrale di Siena

Ciò che si può presupporre su Ermete Trismegisto è che egli sia vissuto assai probabilmente in Egitto in un’epoca molto più antica rispetto alle prime dinastie, alle piramidi ed alla sfinge.

Così come quando si parla di Zoroastro, non bisogna fare riferimento solamente ad un unico personaggio bensì ad una casta sacerdotale di persone vissute in epoche diverse, lo stesso discorso deve essere fatto con la figura di Ermete Trismegisto. Egli era al tempo stesso uomo illuminato, Ierofante e casta sacerdotale.

Ermete Trismegisto rappresentava quindi la Sapienza Divina rivelatasi all’uomo e racchiudeva in un’unica persona la carica di Re, Legislatore e Sacerdote. Nell’antichità la figura dello Ierofante era molto considerata, temuta e rispettata non solo dal popolo ma anche dai regnanti. Senza ombra di dubbio, si può affermare che gli ultimi veri Ierofanti della storia dell’umanità siano da considerare gli antichi Druidi delle tribù celtiche. (LINK)

Il Grande Iniziato

Come uomo, Ermete è da considerarsi come un grande iniziato ai culti misterici, probabilmente venne istruito su determinati argomenti addirittura dal Nous, l’Intelligenza Divina personificata. Una chiara esposizione la si trova nella sua opera denominata Pimandro, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo. (LINK)

Il Sacerdote

Come casta sacerdotale Ermete rappresenta i grandi Ierofanti del passato, i sommi Sacerdoti depositari di antichi segreti e di un’oscura sapienza tramandata il più delle volte oralmente. Nell’antichità gli ierofanti erano i Sacerdoti atti a celebrare i Grandi Riti misterici del passato (LINK), in particolar modo quelli celebrati ad Eleusi (LINK), durante i quali l’uomo si riavvicinava al Divino riscoprendo la propria vera ed intima Essenza.

Il Dio

Come Divinità, Ermete è assimilabile a Thoth, la divinità egizia della sapienza, colui che inventò la scrittura geroglifica (o ieroglifica, dal greco hieròs, sacro). Thoth veniva raffigurato con corpo di uomo, testa di ibis e con la luna crescente sul capo. Oltre ad essere il dio della saggezza, ricopriva anche la carica di divinità lunare.

L’Ermetismo

Dalla figura di Ermete Trismegisto prende il nome quel complesso di dottrine mistiche, astrologiche ed esoterico-religiose note con il nome di Ermetismo di cui si parla QUI .

Gli scritti ermetici sono di non facile interpretazione e racchiudono una sapienza antica, divina, che comprende diversi rami del sapere: escatologia, astrologia, magia, religione, scienza, astronomia e molto altro ancora. Il Dio ermetico viene visto come un quid inconoscibile, onnipotente, illimitato, senza forma nè nome. Egli genera da se stesso tutto ciò che esiste in natura, il visibile e l’invisibile a ad Esso tutto ritornerà. Evidenti le analogie con il Brahman (LINK) delle filosofie orientali il cui pensiero si trova soprattutto nell’Advaita Vedanta (LINK), il pensiero filosofico di Adi Shankaracharya.

Conclusione

Sulla figura di Ermete Trismegisto si può scrivere tutto ed il contrario di tutto. Non vi sono assolute certezze su tale personaggio ma di lui ci restano i suoi scritti da cui trarre ogni insegnamento. Da un certo punto di vista nella persona di Ermete è possibile vedere alcune analogie con il personaggio di Siddharta Gautama detto il Buddha (l’Illuminato). Entrambi uomini che attraverso una profonda conoscenza di se stessi sono diventati simili alle divinità. Addirittura mentre E. Trismegisto venne associato a Thoth, secondo alcune filosofie orientali Buddha sarebbe un’avatara (incarnazione del Divino in forma umana) di Vishnu (tesi non accettata dal Buddhismo più intransigente).

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