Crea sito

Eleusi e i suoi antichi Misteri: la strada verso l’immortalità

Eleusi

Eleusi è forse un nome che dice poco o nulla ma, un tempo, era una delle più importanti città della Grecia classica. La fama di questa località, a pochi chilometri da Atene, era legata allo svolgimento dei più importanti riti misterici del passato, i cosiddetti misteri eleusini.

Eleusi ed i suoi culti misterici

eleusi
Le rovine del tempi di Eleusi

Eleusi, oggi Elefsina, si trova ad una ventina di chilometri a nord-ovest dalla capitale greca Atene e, oltre ad essere ricordata per aver dato i natali ad Eschilo, uno dei più grandi tragediografi della Grecia classica, fu per secoli anche e, soprattutto, il luogo in cui anticamente venivano celebrati i famosi riti misterici conosciuti come Misteri Eleusini.1)1

I Greci più antichi infatti consideravano i misteri di Eleusi tanto superiori in onore a tutti gli atti che riguardano la religione, quanto gli dèi sono superiori agli eroi.  – Pausania 2)2

Eleusi fu un importante centro religioso a partire dal 1.700 a.C. fino al 381 d.C. quando Teodosio ne ordinò la chiusura del santuario. Nel 395 d.C. venne distrutta dai Goti guidati da Alarico e, l’anno seguente, nel 396 d.C., venne definitivamente abbandonata dalla popolazione. Ad onor di cronaca, i Misteri continuarono segretamente almeno sino all’arrivo del Cristianesimo dal quale furono soppiantati e sostituiti.

Attualmente Eleusi–Elefsina, oltre ad avere il bellissimo sito archeologico, è una zona industriale dove viene raffinata la maggior parte del petrolio greggio importato in Grecia.

Il mito di Demetra

NAMA_Triade_éleusinienne
Trittolemo e Demetra. Bassorilievo marmoreo trovato ad Eleusi (440-430 a.C.)

I Misteri eleusini sono indubbiamente legato al mito di Persefone e Demetra. Persefone, figlia di Zeus e di Demetra, un giorno, mentre stava raccogliendo dei fiori, venne rapita da Ade, il dio degli Inferi. Sotto spoglie umane, Demetra intraprese una disperata ricerca della figlia fino a quando, in cerca di ospitalità, si fermò alla corte di Celeo, re di Eleusi, e di sua moglie Metanira. Per sdebitarsi dell’ospitalità ricevuta, Demetra volle rendere immortale Demofonte, uno dei figli di Celeo ma, sorpresa da Metanira mentre lo metteva sul fuoco come fosse un ciocco di legno, dovette rivelare la sua natura divina.

Per vendetta contro le altre divinità che non intervennero contro Ade, ella fece morire tutte le piante della terra, paventando quindi l’estinzione per l’intera umanità. Gli Dei, allarmati da questa situazione che si era creata e, timorosi di perdere le offerte degli uomini, implorarono Demetra di rendere la terra di nuovo fertile. La dea avrebbe accettato solamente una volta riavuta la figlia Persefone.

Zeus andò da suo fratello Ade ordinandogli di liberare la fanciulla la quale poté riabbracciare così la madre. Demetra e Persefone tornarono insieme all’Olimpo ma, ad’una condizione: Persefone doveva passare un terzo dell’anno negli Inferi in compagnia di Ade. La discesa di Persefone sarebbe coincisa con la comparsa dell’inverno sulla terra mentre la sua risalita, in primavera, con il risveglio del mondo vegetale quando la natura sarebbe tornata a dare i suoi frutti.

Prima di fare ritorno sull’Olimpo, Demetra fondò un tempio ad Eleusi e diede al re Celeo e a suo figlio Trittolemo le istruzioni su come eseguire i riti in suo onore nel tempio a lei consacrato. Ovviamente si trattava di procedure e riti segreti che dovevano essere rispettati rigorosamente e la cui violazione sarebbe state punita con la morte. Come ultimo ringraziamento, Demetra regalò a Trittolemo, che possiamo quindi considerare il primo Iniziato di Eleusi, una spiga di grano con il compito di insegnare agli uomini l’agricoltura. 3)3

Svolgimento dei Riti misterici di Eleusi

EleusiSpigaLo svolgimento dei Riti misterici di Eleusi era appannaggio di due potenti famiglie, gli Eumolpidi, i cui membri generalmente ricoprivano il ruolo di Ierofanti (dal greco “Hierophantes“, letteralmente “colui che spiega le cose sacre”) affiancati dai Cerici che avevano il ruolo di araldi. Il titolo di Ierofante era riservato agli Adepti più alti, che avevano il compito di istruttori degli Iniziati ai Grandi Misteri. Egli era l’unico interprete delle dottrine e dei segreti esoterici e la sua importanza era tale che non si poteva pronunciarne il nome in presenza di persone non iniziate.

Per approfondire: Importanza e storia dei riti misterici nel mondo antico

Grazie a Plutarco sappiamo i momenti in cui si svolgevano i riti misterici di Eleusi. Infatti, parlando di Demetrio che aspirava a ricevere contemporaneamente le tre iniziazioni, scrive:

“Ora ciò non era permesso e mai prima si era fatto, ma i Piccoli Misteri si celebrano nel mese di Antesterione e i Grandi nel mese di Boedromione. L’epoptica si riceveva, poi, al più presto un anno dopo i Grandi Misteri4)4

Quindi sappiamo che i riti misterici venivano celebrati in due precisi momenti dell’anno: durante l’equinozio di Primavera, nel mese di Antesterione (indicativamente tra il 19 e il 21 marzo), in cui venivano officiati i Piccoli Misteri i quali avevano una funzione preparatoria ai Grandi Misteri celebrati durante l’equinozio d’Autunno, nel mese di Boedromione (dal 16 al 25 settembre). I Piccoli Misteri si svolgevano ad Agra, un sobborgo di Atene, mentre i Grandi Misteri venivano celebrati proprio ad Eleusi.

SECONDA PARTE

(Visited 64 times, 1 visits today)

Articoli relativi

I sette gradi di Iniziazione dei Misteri Eleusini:... Avendo già parlato in precedenza dei Riti di Iniziazione e dei Misteri Eleusini (vedi QUI), andremo ora ad analizzare i sette diversi gradi di Inizi...

References   [ + ]

1. 1
2. 2
3. 3
4. 4