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L’antroposofia, la dottrina che mira a conciliare scienza e spirito

Con il termine antroposofia si intende una particolare disciplina esoterica, fondata su credenze mistiche e religiose. Questa dottrina cerca di studiare e conciliare il mondo della scienza con quello dello spirito ma viene considerata negli ambienti accademici come una pseudoscienza. Vediamo di conoscere meglio questa dottrina esoterica.

L’antroposofia

Come abbiamo appena detto, l‘antroposofia, o scienza dello spirito, è una disciplina esoterica, basata su credenze di tipo mistico e religioso, fondate soprattutto sul Cristianesimo esoterico che cerca però di conciliare con la metafisica orientale. Questa dottrina parte dal presupposto di voler unire gli studi scientifici a quelli spirituali. Per dirla con le parole del suo fondatore, Rudolf Steiner:

“L’antroposofia è una via della conoscenza che vorrebbe condurre lo spirituale che è nell’uomo allo spirituale che è nell’Universo. Sorge nell’uomo come un bisogno del cuore e del sentimento. Deve trovare la sua giustificazione nel fatto che essa è in grado di offrire a questo bisogno un soddisfacimento. Può riconoscere l’antroposofia solo chi trova in essa quel che deve cercare per una sua esigenza interiore”.

L’antroposofia sostiene l’esistenza di un mondo spirituale, osservabile e comprensibile per mezzo dell’anima. Una delle critiche più accese rivolte alla scienza antroposofica è la pretesa di osservare e studiare, con metodi scientifici, ciò che riguarda lo spirituale. C’è anche da aggiungere che, ultimamente, la scienza stessa ha cambiato la propria posizione almeno per quanto concerne l’esistenza dell’anima:

L’anima esiste davvero e la scienza ci fornisce le prove

antroposofia

I principali concetti antroposofici

L’antroposofia (da anthropos, uomo e –sophia, conoscenza) postula l’esistenza di una realtà invisibile, detta Mondo spirituale, la quale si trova al di là dei sensi, va quindi oltre la percezione sensoriale e l’uomo, almeno in questo stato di coscienza, non può percepirla.

Nonostante l’essere umano non sia in grado di percepire i mondo sovrasensibili, è egli stesso costituito da corpi invisibili alla scienza: il corpo astrale, il corpo mentale e quello animico.

L’antroposofia crede nella dottrina della reincarnazione e riconosce l’esistenza di una vita intermedia tra quella terrena e quella spirituale o, meglio, tra una rinascita e l’altra, tra vita e morte e tra morte e vita.

Dal momento che l’Universo (il Macroprosopo) rappresenta l’immagine riflessa dell’essere umano (il Microprosopo), anche i corpi celesti hanno una propria vita fisica ed una spirituale in quanto ogni pianeta, ogni stella ed ogni globo del Cosmo è dotato di un’anima. Quindi, tutto ciò che esiste nell’Universo è soggetto a nascita e morte.

antroposofia

L’uomo ha una sola possibilità per vedere oltre i propri occhi e percepire il Divino e questa via è rappresentata dalle iniziazioni. Così come avveniva un tempo durate i rituali misterici, anche oggi l’essere umano deve ritrovare la propria scintilla divina solo con la conoscenza interiore.

Un aspetto assai discusso dell’antroposofia è legato alla figura del Cristo, visto come un’Entità solare, il Logos, che è venuto sulla Terra per liberare gli uomini dall’ignoranza metafisica in cui essi versavano. Gesù viene visto dunque come un uomo in cui, all’età di 30 anni, si incarna il Logos solare, il Christos.

Secondo l’evoluzione antroposofica delle razze umane, in futuro, gli uomini non avranno più un corpo fisico ma saranno dotati solamente di un corpo spirituale, privo di materia e molto vicino a quello angelico.

Leggi anche: L’evoluzione umana vista dall’occultismo

Rudolf Steiner

antroposofiaIl termine antroposofia è legato a quello di Rudolf Steiner (LINK), il fondatore della Società antroposofica. Steiner nacque nel 1861 a Kralievech, ieri territorio dell’Impero Austro-Ungarico, oggi in Croazia. Prima dei 15 anni conosceva già discipline come filosofia, geografia, matematica, Latino e Greco. Laureatosi successivamente in fisica, chimica e matematica, maturò interessi anche nella medicina, nell’agricoltura e nell’educazione. Il metodo educativo steineriano è valido ancora oggi e venne conosciuto in Italia attraverso il nome di Maria Montessori.

Conclusione

L’antroposofia è oggi avversata negli ambienti scientifici in quanto vista come una pseudo-scienza e paragonata alla chiaroveggenza ed allo spiritismo. Non avendo nessuna pretesa scientifica e nessuna prova materiale che la supporti, non viene dunque accettata in ambito scientifico. Non solo, essa è anche avversata dagli elementi più estremizzati del Cristianesimo che la vedono come una pretesa di elevare l’uomo a Dio o, meglio, di vedere un essere umano divinizzato.

Prometheus

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